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Bite gnatologico o placca di svincolo o bite

Bite gnatologico o placca di svincolo o bite

 Quando bisogna utilizzare una placca di svincolo ( bite gnatologico o bite plane)


 

La placca di svincolo o bite gnatologico (realizzata in materiale termoplastico o in resina autopolimerizzante sull'impronta dei denti ) si utlizza sostanzialmente in caso di malocclusione, cioè quando i denti non si chiudono correttamente. E' il sistema più semplice ed economico per risolvere  almeno nell'immediato i problemi legati ad una cattiva chiusura dei denti : quali sono questi problemi ?
mal di testa : è il sintomo più frequente ,si parla di cefalea miotensiva, legata cioè alla iperattività permanente di un gruppo di muscoli masticatori costretti a lavorare male per via di una cattiva occlusione dei denti che determina dei contatti parassiti o precontatti che costringono la muscolatura masticatoria, in automatico, a lavorare asimmetricamente guidando la mandibola in modo da evitare traumi ogni volta che deglutiamo, parliamo, mangiamo, beviamo, in pratica sempre. In mancanza di questa guida automatica i denti si scontrerebbero in uno o due punti danneggiando i denti malposti.Ed è per questo motivo che normalmente la sintomatologia è diversa da destra a sinistra. Ma se di giorno in qualche modo controlliamo tutto ciò, di notte i denti cominciano un lavoro incessante di digrignamento fino al bruxismo. in questo modo i muscoli vanno in tilt per sovraffaticamento e si determina la cefalea, disturbando peraltro anche il sonno.
vertigini ,ronzii auricolari ,rumori articolari e dolori al volto : per i motivi suddetti (l'iperattività muscolare ) c'è anche una compressione delle articolazioni che oltre ad essere danneggiate vanno a comprimere il meato acustico provocando il caratteristico e fastidioso ronzio (acufene) ,vertgini e spesso anche una sensazione  dolorosa dalle tempie fino all'angolo mandibolare.Il rumore che si può avvertire è invece lo schiocco  provocato dalla ricattura del menisco, che viene "trascinato" in sede dai legamenti articolari dopo essersi dislocato; può essere mono o bi-laterale
lussazione o sublussazione mandibolare : a volta capita di restare con la bocca aperta bloccata ! la testa del condilo mandibolare è uscita dalla sua sede : il dolore è molto forte,quindi  si deve associare al bite una terapia antalgica con antidolorifici di comune utilizzo, norme comportamentali per un mesetto e se possibile (noi lo facciamo in studio) un trattamento antalgico con laser a diodi per sfiammare rapidamente la parte
mal di collo, cervicale e mal di schiena : l'iperattività muscolare masticatoria successivamente, essendo asimmetrica (i muscoli di solito lavorano di più da uno dei due lati) creando degli squilibri ,mette in atto dei meccanismi di compensazione a catena nei muscoli più a valle. Quindi  se c'è uno squilibrio dell'articolazione temporo-mandibolare sinistra ,tenderò a lavorare di più da quel lato, per cui i muscoli del collo reagiranno per compensare, lavorando di più a destra (in modo permanente) ,e successivamente i muscoli della schiena di nuovo compenseranno lavorando di più a sinistra, elevando spesso il bacino da un lato : è tipico riscontrare nei pantaloni una gamba più lunga dell'altra, in realtà si tratta solo di una posizione forzata e non di una reale disuguaglianza
affaticamento alle gambe : più di rado una malocclusione caratterizzata da morso profondo  provoca uno schiacciamento delle lingua in gola ,con una riduzione dell'afflusso di aria, questa ipoventilazione determina una minor ossigenazione a livello polmonare che attiva i meccanismi di protezione cerebrale, mantenendo una normale ossigenazione  all'encefalo, ma sottraendolo alla periferia, cioè agli arti che non ricevendo sufficiente ristoro notturno, a mezza giornata vanno già in affaticamento
disturbo del sonno : tutto questo lavoro notturno determina quindi anche una minor qualità del sonno (spesso ci si sveglia affaticati, anche più della notte precedente) e un notevole russamento (anche se di solito non è l'unica causa)
come funziona il Bite ? è molto semplice : interponendosi tra le arcate, e opportunamente ritoccato dal dentista (con metodiche diverse), la placca di svicolo ricrea una occlusione ideale eliminando tutti i precontatti, consentendo così alle arcate di chiudere in maniera corretta e riducendo di conseguenza l'iperattività muscolare di cui sopra. Si ottiene cioè quel rilassamento neuromuscolare che piano piano riporta tutto nella norma o quasi.
Ovviamente il bite non è la panacea di tutti i mali ,ma agendo su una delle principali cause di questi disturbi, almeno elimina la cosiddetta componente discendente ,determinando per lo meno un miglioramento della qualità della vita, anche solo del 10%. Arriva al 100% quando la malocclusione è l'unica causa di tutti questi disturbi, ma non lo si può stabilire a priori. Altre cause sono disturbi alla vista, interventi chirurgici con esiti cicatriziali, lesioni articolari, traumi,ecc...
La durata della terapia con bite è variabile ,ma normalmente si tratta di almeno 6 mesi di uso notturno (ma volendo si può portare anche di giorno tranne quando si mangia),fino alla sparizione o alla riduzione dei sintomi sopra descritti ,salvo poi ricominciare, per un periodo però più breve quando iniziano a riapparire. Unica eccezione bruxisti e forti digrignatori, costretti ad un utilizzo a vita di questo apparecchio altrimenti si danneggerebbero o si consumerebbero i denti
Il byte viene costruito partendo da un impronta dei denti ,rifinito in bocca e necessita di almeno 3/4 visite di controllo per riadattarlo progressivamente. OVVIAMENTE È IMPOSSIBILE REALIZZARE UN BITE DA SOLI !

Creato da:  Dott. pierluigi rovelli

Data pubblicazione:   13/04/13
Data di modifica:  27/11/18
 
 

Informazioni sullo studio

Dott. pierluigi rovelli

Odontoiatria

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