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Primi Sintomi Del Parkinson

Primi Sintomi Del Parkinson

Sintesi In Italia circa 250.000 persone soffrono di Malattia di Parkinson . Si tratta di una malattia neurologica, lenta e progressiva, che colpisce il cosiddetto sistema motorio extrapiramidale del sistema nervoso centrale. Nella maggior parte dei casi, la malattia si manifesta in modo evidente solo dopo il cinquantesimo anno di età, ma chiaramente può colpire anche pazienti più giovani.


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Primi sintomi di Malattia di Parkinson

Quali sono i primi sintomi?

  • Come primo sintomo si osserva quasi sempre una rigidità nella mimica della persona con Malattia di Parkinson. Questo sintomo, detto acinesia, spesso esordisce nei muscoli facciali e determina una netta riduzione della mimica. I pazienti sembrano avere la faccia mascherata e reagiscono più lentamente e con un sorriso o altre espressioni facciali meno pronunciate. La deglutizione può essere disturbata fino ad arrivare ad un evidente aumento della salivazione.
  • In seguito, questa acinesia si riscontra anche in altre parti del corpo. Ad esempio, nei pazienti con Malattia di Parkinson, durante la deambulazione viene a mancare, già relativamente presto, l’oscillazione delle braccia e l’andatura diventa a piccoli passi e strascicata.

 

Altri sintomi?

  • Accanto all’acinesia compare prima di tutto il tremolio (tremore). I pazienti si imbattono perciò spesso nel sospetto infondato di avere problemi di alcool. Il tremore della Malattia di Parkinson è tipicamente un tremore a riposo. Il tremolio delle mani è più forte a riposo rispetto a quando il paziente compie un movimento mirato (p.es. prendere un bicchiere).
  • Oltre al tremore, lo specialista riconosce spesso nel paziente la rigidità muscolare, cioè un aumento del tono muscolare. In presenza di aumento dello stato di tensione, il medico avverte una maggiore resistenza nel movimento delle articolazioni (fenomeno della ruota dentata).
  • Ai tre sintomi più importanti, che sono acinesia, rigidità e tremore, possono aggiungersi una serie di altri sintomi correlati.

 

Possibilità terapeutiche

  • Per ottenere dei buoni risultati con il trattamento, per rallentare il decorso della malattia e alleviare i sintomi, sono importanti una diagnosi e una terapia precoci della Malattia di Parkinson.
  • In caso dovesse notare uno o più di questi sintomi illustrati in se stesso o in una persona a lei vicina, Le consigliamo di rivolgersi immediatamente ad un medico. Oltre ai diversi interventi farmacologici, che possono alleviare sensibilmente i sintomi che si manifestano, si raccomandano in quasi tutti i pazienti lo sport e la fisioterapia che risulta essere molto importante per contrastare la progressione della malattia; infatti, ad oggi non esiste alcuna cura per questa malattia. In casi particolari, può essere utile l’impiego di una stimolazione cerebrale profonda.

 

Aspetti sociali

 

  • Spesso i pazienti con Malattia di Parkinson vengono assistiti per lungo tempo dai parenti più prossimi. Questi si prendono cura dei malati quasi sempre in modo commovente e con abnegazione. Ma attenzioni eccessive possono determinare una riduzione dell’efficienza del paziente.
  • È importante per i caregiver fare attenzione che i malati, benché molto spesso reagendo più lentamente, siano comunque in condizione di essere pienamente autonomi in molte attività.

Una mimica assente o che si riduce lentamente può essere un primo sintomo di Malattia di Parkinson. Pertanto, se si notano i primi segnali di malattia nei parenti, ci si deve rivolgere ad uno specialista. Molte conseguenze della malattia possono essere attenuate con le terapie farmacologiche e con altri interventi, tra i quali la fisioterapia.

Redazione a cura di "KWHC GmbH” (Germania). Revisione: Paolo Spriano, Medico di Medicina Generale, Milano. Ultima revisione aprile 2014.

Data pubblicazione:   23/04/14
 
 

Informazioni sullo studio

Dott. Stefano Vollaro

Neurologia

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