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Emicrania: sintomatologia durante un attacco

Emicrania: sintomatologia durante un attacco

L’emicrania è caratterizzata da attacchi violenti cefalea, spesso unilaterali, pulsanti e lancinanti. Tipici dell’emicrania sono anche i sintomi associati : tra i sintomi più noti vi sono nausea e vomito, fotofobia e fonofobia, nonché uno stato d’animo negativo.


Decorso di un attacco

  • Il decorso dell’emicrania tipica comprende le seguenti fasi:
      • Spesso un attacco di emicrania inizia con una fase prodromica. I sintomi psichici comprendono umore depresso, iperattività, euforia, irritabilità, inquietudine o senso di intontimento.
      • I sintomi neurologici includono fotofobia, disturbi di concentrazione, disturbi del linguaggio, astenia e sbadigli.
      • Si possono addirittura manifestare costipazione ed edema (accumulo di liquidi). Molti pazienti, in particolare le donne, avvertono una grande smania di dolci o alimenti grassi.
  • In alcuni pazienti gli attacchi di cefalea veri e propri sono preceduti anche dall’aura, che si manifesta quasi sempre con fenomeni di perdita visiva.
  • Oltre a ciò si riscontrano spesso disturbi della sensibilità; più rari sono i disturbi del linguaggio e i disturbi motori.
  • Gli attacchi di emicrania consistono in genere in una cefalea di intensità da media a severa, pulsante o martellante. Essi sono spesso unilaterali, per cui il lato può cambiare nell’ambito di uno stesso attacco di emicrania o tra un attacco e l’altro.
  • In circa un terzo dei pazienti però gli attacchi dolorosi colpiscono  entrambi i lati. All’inizio sono spesso localizzati nella zona della nuca, in seguito i dolori più intensi si localizzano nella zona temporale , frontale o nella regione oculare.
  • Alcuni pazienti al termine di un attacco di emicrania si addormentano, dopo che la cefalea si è calmata. Nella  successiva fase di regressione dell’attacco, si possono manifestare dei sintomi proprio come accade nella fase prodromica, tra i quali aumento del volume urinario e cambiamenti di umore.

Sintomi associati all’emicrania

  • Quasi ogni attacco di emicrania è associato a sintomi che per alcuni pazienti sono più fastidiosi della cefalea stessa .
  • La stragrande maggioranza dei pazienti soffre di perdita di appetito, dall’80 al 90% di nausea e il 60% di vomito. Altrettanto frequentemente si presentano fotofobia e fonofobia. Altri fenomeni associati sono i dolori allo stomaco e alla pancia, diarrea, un aumento del volume urinario, traspirazione cutanea, disturbi del ritmo cardiaco con aumento della frequenza cardiaca, fredde e tremore alle estremità.
  • Questi sintomi rendono più difficile l’assunzione di farmaci. Perciò, se da una parte è importante assumere i farmaci precocemente, dall’altra si deve prestare attenzione alla formulazione del farmaco. Oltre alle classiche compresse, esistono infatti le compresse orodispersibili che si sciolgono in bocca o gli spray nasali fino ad arrivare alle iniezioni.
  • Durante un attacco di emicrania la maggior parte dei pazienti colpiti appare pallida, gli occhi e le guance sono emaciati, la pelle è secca e avvizzita. Inoltre, si può verificare un arrossamento degli occhi e lacrimazione. Alcuni pazienti sentono nella zona delle fosse nasali un dolore martellante e pulsante. Oltre a ciò, il naso può essere gocciolante o congestionato.
  • Una peculiarità è il fatto che durante un attacco di emicrania qualsiasi stimolo sensoriale sia fastidioso. Oltre a fotofobia e fonofobia , durante un attacco le persone sono molto sensibili agli odori. Se questi sono sgradevoli, possono provocare vomito. In certi momenti, se qualcuno accarezza la pelle del paziente per confortarlo ,la presenza delle mani sulla pelle può essere percepita in modo molto spiacevole.
  • Anche lo stato d’animo si modifica durante un attacco di emicrania. Stati emotivi precedenti all’attacco come  depressione, paura, rabbia, sensibilità o stanchezza si intensificano drasticamente. Invece,  i precedenti stati d’animo positivi vengono nettamente minimizzati. Se durante un attacco i pazienti dormono fanno spesso sogni sconclusionati e al risveglio si sentono spossati.
  • Spesso i pazienti riferiscono che gli attacchi di emicrania subentrano dopo aver consumato cioccolata, pomodori o altri alimenti particolari. Non è tuttavia dimostrato che gli alimenti siano fattori scatenanti degli attacchi di emicrania. Piuttosto la grande smania per questi alimenti è un prodromo.

Un attacco di emicrania segue generalmente un decorso da tre fino a quattro fasi, che si associano a determinati fenomeni caratteristici:

  • Cambiamenti di umore
  • Fenomeni di calo visivo
  • Nausea
  • vomito

Redazione a cura di "Malice & Co. (Francia). Revisione: Paolo Spriano, Medico di Medicina Generale, Milano

Ultima revisione ottobre 2012.

Data pubblicazione:   24/10/12
 
 

Informazioni sullo studio

Dott. Stefano Vollaro

Neurologia

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