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CONI VAGINALI

CONI VAGINALI

come eseguire correttamente la ginnastica del muscoli pelvici con i CONI VAGINALI


 

 

Dopo la gravidanza e il parto alcune donne sperimentano uno spiacevole fastidio causato dalla perdita del tono muscolare del pavimento pelvico che può concretizzarsi con uno o più sintomi come perdita involontaria dell’urina, prolasso dell’utero e più raramente incontinenza fecale.

Tali problematiche, che in età più avanzata sono abbastanza frequenti e richiedono nella maggior parte dei casi un intervento chirurgico correttivo, in età giovanile possono essere compensate dall’esercizio specifico e selettivo dei muscoli del pavimento pelvico.

Talvolta il problema dipende dallo slaminamento, e dal cedimento delle fasce fibrose del pavimento pelvico ed allora l’esercizio muscolare può rimediare parzialmente al danno e rimandare di qualche anno l’intervento chirurgico.

In ogni caso quando i fastidi iniziano immediatamente dopo il parto la ginnastica dei muscoli del pavimento pelvico trova una indicazione valida. Può essere fatta in modi diversi:

 

§         biofeedback

§         elettrostimolazione

§         fisiochinesiterapia pelvi-perineale

 

Un rimedio semplice ed efficace contro l’indebolimento dei muscoli del pavimento pelvico è rappresentato dai coni vaginali.

 

Cosa sono i coni vaginali?

I coni vaginali sono dei piccoli coni di plastica, simili agli assorbenti interni.

Si acquistano presso le sanitariee sono confezionati in set di 5 coni uguali per forma e dimensioni ma di peso crescente, da 20 a 70 grammi.

I coni sono numerati a seconda del peso e sono provvisti di una codina di nylon per facilitarne la rimozione dalla vagina.

 

Una volta introdotto in vagina il cono tende naturalmente a scivolare fuori a causa del peso e della superficie liscia. Quindi, per evitare che ciò avvenga, la donna deve trattenerlo contraendo i muscoli pelvici. Questi movimenti rinforzano il pavimento pelvico femminile e l’utilizzo costante e regolare dei coni vaginali può consentire, entro poche settimane, di ridurre l’insufficienza muscolare pelvica.

 

 

 

Come inserire i coni vaginali

Per inserire correttamente i coni vaginali all’interno della vagina è importante seguire dei piccoli accorgimenti:

 

- lavare accuratamente con acqua e sapone le mani ed il cono da inserire,

- spingere il cono nella parte alta della vagina posizionando l’indice alla base del cono e lasciarlo scivolare all’interno.

 

I coni possono essere riutilizzati a lungo e dopo l’impiego possono essere lavati e disinfettati per eliminare eventuali residui. L’uso dei coni vaginali è sconsigliato durante le mestruazioni, le gravidanze e in caso di infiammazioni vaginali.

 

Ginnastica del pavimento pelvico con i coni vaginali

Si inzia ad usare il cono vaginale più leggero. Una volta inserito si dovrebbero svolgere le normali attività domestiche, camminare per almento 20 minuti. Si ripete l’esercizio quotidianamente con lo stesso cono fino a quando si riesce a trattenerlo con una certà facilità. Qualora si trattenga con facilità il cono di peso più basso si passa subito a quello successivo.

 

Il cono più pesante che la donna riesce a trattenere indica la forza dei muscoli del pavimento pelvico ed è con quello che potrà iniziare a fare gli esercizi. La donna può provare a trattenere il cono per circa 15  minuti, almeno due volte al giorno.

 

Inoltre si può provare ad eseguire esercizi più complessi come trattenere il cono mentre si salgono le scale, mentre si tossisce per 15 volte, mentre si corre sul posto per qualche minuto, etc.. Se la donna ha difficoltà, può compiere gli esercizi più semplici con il cono pesante e quelli più semplici con il cono pesante.

 

E’ preferibile utilizzare i coni vaginali al mattino visto che nel corso della giornata i muscoli tendono a stancarsi più facilmente.

Creato da:  dott michele desiato

Data pubblicazione:   02/06/11
 
 

Informazioni sullo studio

dott michele desiato

Specialista in ginecologia e ostetricia

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