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Ho imparato come alzarmi nel caso di una caduta

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Ho imparato come alzarmi nel caso di una caduta


Fate il punto sul vostro dolore

Rimanere immobili ed aspettare qualche secondo per riprendere fiato.

Prendere coscienza delle proprie braccia, gambe, tronco e testa.

Cercare di muoverle lentamente.

Non forzare i movimenti.

Se il dolore fosse eccessivo, cercare di farsi notare evitando di farsi prendere dal panico e di muoversi eccessivamente.

Se possibile, cercare di alzarsi.

Alzarsi in cinque punti

  1. Allungarsi supini, girarsi su un fianco portando braccia e gambe sul davanti. Effettuare ogni movimento con la massima lentezza.
  2. Appoggiati sul fianco, girarsi sul ventre, con la massima delicatezza.
  3. Piegare una gamba e fare leva sulle braccia appoggiandosi sui gomiti e sul ginocchio piegato.
  4. Mettersi carponi.

Alzarsi senza fretta e senza scatti, appoggiandosi, per esempio, ad una sedia o ad un mobile.

Ho imparato come alzarmi nel caso di una caduta

Ho imparato come alzarmi nel caso di una caduta


Dare l’allarme

Anche se il dolore non è intenso, informare i familiari, gli amici o richiedere l’aiuto del pronto intervento.

Evitare di muoversi fino al loro arrivo.

In taluni casi può essere installato un sistema di teleallarme.

I numeri utili (familiari, vicini, medico curante o di guardia, pompieri, servizio di pronto intervento medico) possono essere affissi accanto al telefono per essere sempre a portata di mano.

È importante non lasciare le chiavi nella serratura per permettere ai soccorsi di entrare facilmente in casa.

Redazione a cura di "Malice & Co. (Francia). Revisione a cura del Dott. Fabio Pilato.
Ultima revisione Agosto 2010.

Data pubblicazione:   01/10/10
 
 

Informazioni sullo studio

Dott. Silvano Gallo


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