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Guida medica personale

Chirurgia percutanea piede

Rottura del tendine di Achille

Rottura del tendine di Achille

Tale lesione si verfica in tutti quei casi, ad eccezione di traumi o ferite da taglio, di pregressa degenerazione tendinea, anche asintomatica, e può interessare soggetti sportivi o sedentari, giovani ma anche anziani.  


Si tratta di rotture spontanee sottocutanee, anche per movimenti banali, dove il paziente riferisce un dolore acuto e localizzato, simile a una frustata o ad un colpo, seguito da immediata impotenza funzionale.
La diagnosi è di norma clinica, infatti  palpando il decorso del tendine è facile rilevare un’avvallamento dolente determinato dalla rottura e può essere confermato da un esame ecografico o uno studio RMN.
Il trattamento di tali lesioni è chirurgico e consiste nella riparazione tendinea con sutura diretta con tecnica mini-invasiva percutanea o a cielo aperto, a secondo del tipo di lesione  e dello stato del tessuto, infatti in alcuni casi di grossa degenerazione è utile eseguire una plastica di rinforzo per scongiurare i casi di ri-rotture.
Il decorso post-operatorio prevede l'utilizzo di un tutore per un periodo variabile secondo il tipo di riparazione effettuata, seguito da un periodo di riabilitazione per il recupero funzionale basato su mobilizzazioni, terapia fisica e ginnastica in acqua. 

Creato da:  Dott. Nicola Bacci

Data pubblicazione:   26/11/10
Data di modifica:  01/12/10
 
 

Informazioni sullo studio

Dott. Nicola Bacci

Ortopedia

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