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Guida medica personale

Chirurgia percutanea piede

Piede piatto dell'infanzia

Piede piatto dell'infanzia

E’ una deformità caratterizzata dall’appiattimento della volta plantare che si mantiene oltre il tempo fisiologico, cioè i primissimi anni di vita, dopo i quali il piede del bambino comincia a cavizzarsi, cioè a formare una normale volta plantare, attraverso modificazioni riguardanti ossa, tendini, legamenti e muscoli del piede.     


Quando per varie cause si verifica un rallentamento o un'impossibilità di completamento di tali processi per cui la volta si forma parzialmente e non si forma per niente, ci troviamo allora di fronte ad un piede piatto.
Il punto fondamentale di questa alterazione lo ritroviamo a livello del retropiede, dove il calcagno e l'astragalo presentano un'alterazione dei loro rapporti, tale da far sì che l'astragalo scivoli verso il basso e internamente, e il calcagno ruoti assumendo una posizione non più quasi verticale ma inclinata all'esterno.
Tutto questo determina un'alterazione anche dell'avampiede che ruota esternamente determinando così la tipica caduta all'interno della volta plantare.
Il trattamento può essere conservativo attraverso l'uso di appositi plantari particolarmente conformati, che anche se non correggono attivamente la deformità, permettono al bambino di camminare in maniera corretta durante il periodo della crescita in modo da non creare le inevitabili ripercussioni sulle articolazioni sovrastanti, in particolare ginocchio, anca e colonna vertebrale.
Nei bambini di 10 -12 anni con piede piatto di 3° o 4° grado, con grave deformità del retropiede in cui il trattamento conservativo con plantare non ha dato miglioramenti, e’ sicuramente indicato il trattamento chirurgico che consiste nell'applicazione per via percutanea tramite mini-incisione di una vite nel seno del tarso, determinandosi così una correzione dapprima meccanica ma poi anche propriocettiva, cioè che influenza positivamente il definitivo accrescimento del piede, fino alla rimozione della vite che avviene dopo 2-3 anni.
L'intervento dura circa 20 minuti per piede, non necessita di ricovero o di immobilizzazioni prolungate, anzi il bambino è stimolato a riprendere quanto prima la dembulazione appena passato il modesto dolore post-operatorio.

Creato da:  Dott. Nicola Bacci

Data pubblicazione:   26/11/10
Data di modifica:  01/12/10
 
 

Informazioni sullo studio

Dott. Nicola Bacci

Ortopedia

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