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Terapia con corticosteroidi: comprendere le modalità del trattamento

Terapia con corticosteroidi: comprendere le modalità del trattamento

Le è stata prescritta una corticoterapia per via orale. Questo trattamento le è stato prescritto per un periodo prolungato. Deve osservare determinate precauzioni.

Per quali ragioni devo prendere dei corticosteroidi?

I corticosteroidi sono generalmente prescritti per il loro effetto sull'infiammazione. Ne limitano i sintomi, in particolare il dolore. Alcune patologie necessitano di un trattamento a breve termine chiamato “corticoterapia” (in generale di 10 giorni); altre richiedono trattamenti molto più lunghi chiamati “di lunga durata”. Le precauzioni e gli effetti secondari differiscono in base alla durata del trattamento. La corticoterapia è utilizzata nel trattamento delle malattie articolari infiammatorie (reumatismi infiammatori), dell'intestino, dei muscoli, della pelle, dei reni, dei polmoni (asma), dell'occhio, dei vasi sanguigni, ecc. Certe indicazioni necessitano di un trattamento per periodi molto lunghi. Generalmente i corticosteroidi vanno presi per via orale. Talvolta vengono prescritti per via respiratoria e in questo caso comportano meno effetti secondari.

Come agiscono i corticosteroidi?

I corticosteroidi sono molecole di sintesi simili a un ormone prodotto naturalmente dalle ghiandole surrenali dell'organismo e indispensabile alla vita: il cortisone. Ma i corticosteroidi sono modificati per poter rilasciare i loro effetti antinfiammatori. Agiscono su una grande varietà di organi.

Durante questo trattamento, quali precauzioni devo prendere?

I corticosteroidi sono farmaci molto potenti. Possono comportare degli effetti indesiderati che è possibile prevenire.

  • Vanno presi al mattino in un'unica dose, per evitare l'affaticamento o i disturbi del sonno.
  • In caso di crampi, ne parli in occasione della prossima visita. È possibile che soffra di una carenza di potassio legata al trattamento. Questa è facile da correggere consumando alimenti ricchi di potassio come le banane, il cioccolato, gli spinaci o con un’opportuna terapia a base di potassio.
  • A dosi elevate, i corticosteroidi possono richiedere una dieta senza sale, o con un apporto di sale moderato. È necessario limitare il consumo di alimenti ricchi di sale: affettati, frutti di mare, formaggio, conserve, piatti pronti, pane...
  • Un integratore di calcio e vitamina D può essere utile a prevenire il rischio di osteoporosi.
  • Se ha un'ulcera allo stomaco, deve assumere un farmaco che lo protegga.
  • Deve farsi controllare dall’oculista una volta ogni 12 mesi. Una corticoterapia prolungata può provocare anomalie della pressione oculare o cataratta.
  • Se è diabetico, dovrà fare molta attenzione in caso di iniezione di corticosteroidi in un'articolazione. Le infiltrazioni di corticosteroidi, anche se effettuate una sola volta, hanno l'inconveniente di richiedere delle cure a lungo termine.

Come bisogna sospendere questo trattamento?

Se prende dei corticosteroidi per meno di un mese, non è necessaria alcuna precauzione per l'interruzione del trattamento. Al contrario, in caso di corticoterapia per un periodo più prolungato, le sue ghiandole surrenali vengono messe a riposo e non producono più cortisone naturale. Un brusco arresto del trattamento provoca un calo improvviso del tasso di cortisone nell'organismo e le ghiandole surrenali smettono di funzionare. Questo può anche portare ad un'emergenza e alla rianimazione (si parla di insufficienza renale acuta). Pertanto l'interruzione del trattamento deve essere graduale e sottostare ad un rigido controllo medico, per permettere alle sue ghiandole surrenali di riprendere il loro normale funzionamento.

La corticoterapia deve essere somministrata alla dose più bassa possibile per ridurre gli effetti indesiderati. Questa dose dipende dalla malattia trattata. Il trattamento viene adattato specificatamente per ciascun caso: non si devono mai adattare le stesse dosi del proprio trattamento, o consigliare le proprie dosi a qualcun altro. Non bisogna mai interrompere il trattamento in maniera improvvisa.

Redazione a cura di "Malice & Co. (Francia)". Traduzione e revisione a cura del Dott. Emilio Romanini.

Data pubblicazione:   30/04/10
 
 

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Dott. Nicola Castellano

Medicina interna

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