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Capisco perché non ricevo un trattamento antiretrovirale

Capisco perché non ricevo un trattamento antiretrovirale

Il test che Lei ha eseguito ha consentito di individuare il virus dell'HIV (virus dell'immunodeficienza umana). Lei è sieropositivo, ma non riceve alcun trattamento, perché questo non è ancora necessario.

Perché non ho bisogno di trattamento immediato?

Per difendersi dalle infezioni, vengono prodotti nuovi CD4.

L'HIV attacca i linfociti CD4 incaricati di combattere le infezioni.

Questo braccio di ferro tra l'organismo ed il virus può durare vari anni, durante i quali il sistema immunitario conserva la sua efficacia.

Nessun trattamento è pertanto richiesto immediatamente.

Per quanto tempo posso restare senza trattamento?

La risposta varia da una persona all'altra. La fase asintomatica - senza sintomi dovuti ad una complicazione legata all'HIV - può durare una decina di anni in media nell'adulto.

Il ricorso al trattamento antiretrovirale viene preso in considerazione solo quando i CD4 diminuiscono sensibilmente e rapidamente arrivando a 300 o 400/µl. Il trattamento aiuta allora il sistema immunitario a recuperare la sua efficacia, prima che sopravvengano le malattie opportunistiche.

L'inizio del trattamento sarà oggetto di dialogo tra Lei e l'equipe medica. Avviene nel momento in cui Lei è in grado di sopportare questo trattamento vincolante a cui dovrà sottoporsi tutti i giorni. Infatti, un trattamento effettuato costantemente risulta più efficace.

Come posso seguire l'evoluzione dell'HIV?

Deve eseguire un prelievo di sangue ogni trimestre o semestre.

Questo permette di controllare da una parte il Suo livello di linfociti CD4 e di valutare così lo stato del Suo sistema immunitario, e d'altra parte di seguire l'evoluzione del virus nel Suo organismo controllando la carica virale, in altre parole il numero di copie dell'HIV.

Durante la fase senza sintomi, anche se Lei non avverte alcun malessere, il virus rimane attivo e si moltiplica. L'uso del preservativo rimane una necessità.

Redazione a cura di "Malice & Co. (Francia)". Traduzione e revisione a cura del Dott. Fabio Pilato.

Data pubblicazione:   22/04/14
 
 

Informazioni sullo studio

Dott. Nicola Castellano

Medicina interna

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