Ai contenuti

Studio Medico Dott. Nicola CASTELLANO

Consigli pratici

Vita familiare

Ho un cancro e i miei cari mi accompagnano in questa prova

Ho un cancro e i miei cari mi accompagnano in questa prova

Il medico Le ha diagnosticato un tumore. Dovrà affrontare questa malattia con le persone che le stanno attorno, familiari e amici: Lei avrà bisogno del loro sostegno, loro avranno bisogno di sapere e di capire cosa succede.

Come posso farmi accompagnare dal mio partner o da un altro dei miei cari, adulto, alle visite mediche?

La Sua famiglia e i suoi cari hanno un ruolo essenziale al Suo fianco, nella prova che state per attraversare insieme. Spetta a Lei decidere se informarli o meno della Sua malattia.
Si consiglia di farsi accompagnare da un famigliare durante le prime visite nelle quali sarà elaborato il piano di trattamento, affinché possa ricevere tutte le informazioni mediche necessarie.
Come Lei, questa persona deve sentirsi libera di porre al medico e all’equipe curante tutte le domande che La preoccupano.
La persona malata, ma anche la famiglia e i cari devono poter disporre di un tempo sufficiente per avere un dialogo con i medici responsabili.
Può anche farsi accompagnare dal medico di famiglia, che La conosce meglio di tutti, per riparlare con lui di tutte queste domande.

Posso indicare una persona in particolare per seguirmi?

La legge prevede che ogni malato adulto possa indicare una persona di riferimento, scelta tra i suoi cari, per condividere il segreto dell'informazione medica. Questa persona di fiducia sarà l'interlocutore privilegiato dei medici curanti.
Ha il ruolo di accompagnarLa nelle tappe di salute e di cure e di esprimere la sua volontà qualora Lei si trovasse impossibilitato a farlo. Può cambiare, in ogni momento, la Sua persona di fiducia e indicarne un'altra. È sufficiente informare l'ospedale per iscritto.

Come posso parlare del cancro ai miei figli?

I bambini, qualunque sia la loro età, percepiscono i cambiamenti causati dalla malattia (stanchezza, assenze, interruzione del lavoro, cambiamenti fisici...): nascondere loro la verità, significa lasciarli soli di fronte all'incomprensione e all'angoscia, e questo può essere negativo per la loro fiducia in sé stessi. L’esperienza insegna che è meglio non nascondere niente ai bambini e che è importante rispondere alle loro domande.
All'inizio si prenda il tempo necessario ad abituarsi alla notizia. Quando si sentirà in grado di parlare con i Suoi figli, di informarli con dolcezza, lo faccia con parole Sue, semplici e vere, quelle che Le sembrano più adatte per la loro età:

  • Tra i 3 e i 6 anni, un bambino sa cosa vuol dire essere malato (lo è già stato). È possibile spiegargli dove si trova la malattia nel corpo e in cosa consiste il trattamento.
  • Tra i 6 e i 12 anni, può dare più spiegazioni, aiutandosi con dei disegni per far capire meglio ciò che sta succedendo.

È importante che i bambini possano esprimere le loro domande sulla malattia, la morte e i loro sentimenti (rabbia, senso di colpa) di fronte alla situazione: li rassicuri senza banalizzare queste preoccupazioni.
Se non sa come affrontare il problema della malattia con i Suoi figli, non esiti a richiedere aiuto ad un famigliare, ad una persona dell'equipe curante, ad un professionista dell'infanzia.

Il cancro trasforma i legami con chi Le sta vicino. La famiglia entra in un'altra realtà di fronte alla quale manca di punti di riferimento. È anche possibile che ognuno abbia bisogno di essere ascoltato personalmente da un membro dell'equipe curante. L'importante è il dialogo, parlare dei problemi che si pongono. Forse sarà necessario fare appello ad un aiuto, sia per Lei che per i Suoi cari: aiuto psicologico, associazioni di pazienti, terapie di gruppo.

Redazione a cura di "Malice & Co. (Francia)". Traduzione e revisione a cura del Dott. Emilio Romanini.

Data pubblicazione:   30/04/10
 
 

Informazioni sullo studio

Dott. Nicola Castellano

Medicina interna

Documenti correlati

Mantenere un buon equilibrio alimentare durante la chemioterapia seguendo dei consigli ragionevoli

Mantenere un buon equilibrio alimentare durante la chemioterapia seguendo dei consigli ragionevoli

Un trattamento di chemioterapia può provocare perdita dell'appetito, alterazione del gusto, dimagrimento o, al contrario, aumento di peso. Alcuni consigli possono esserLe utili per mantenere un buon equilibrio alimentare.

Leggi
Testo
Segnalo tutti gli effetti secondari, anche specifici, accusati durante la chemioterapia

Segnalo tutti gli effetti secondari, anche specifici, accusati durante la chemioterapia

Alcuni prodotti utilizzati nel trattamento dei tumori provocano sintomi particolari, spesso poco conosciuti dai pazienti e che possono provocare grande disagio nella vita quotidiana.

Leggi
Testo
Come si svolge una biopsia al seno

Come si svolge una biopsia al seno

La biopsia è un esame volto a precisare la natura di una lesione rilevata per mezzo della palpazione, di una mammografia o di un'ecografia.

Leggi
Testo

Numeri di assistenza e di emergenza

Il mio indirizzo di posta elettronica è

nic.castellano@gmail.com

 

Miei numeri di telefono:

 

3471097443

 

 

Clicca qui per ulteriori informazioni

Questo sito non deve essere utilizzato in sostituzione delle visite mediche.