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Sono diabetico: cosa posso mangiare al ristorante o al bar

Sono diabetico: cosa posso mangiare al ristorante o al bar

Curare il diabete significa adottare quotidianamente un'igiene alimentare rivolta a controllare l'eccesso di zucchero nel sangue (o glicemia) . Pertanto è necessario alimentarsi adeguatamente, ma in quantità moderata, a casa propria come al ristorante o in mensa.

I ristoranti tradizionali francesi

Una volta acquisiti per mezzo della dietista i principi base di un'alimentazione equilibrata in lipidi, glucidi e proteine, è sufficiente applicarli e fare le scelte appropriate: privilegiare il pesce alla carne, le verdure alle patate fritte, il formaggio o la frutta ai dolci molto zuccherati.

La maggioranza dei ristoranti e delle mense offrono una menu di piatti vario: tuttavia è utile richiederne la composizione e la modalità di cottura, in modo da evitare i fritti, per esempio i cibi impanati. Si possono anche richiedere le salse a parte, in modo da limitarne la quantità.

Pranzare o cenare al ristorante può significare mangiare ad un orario diverso: non esitare a fare un piccolo spuntino in precedenza, come ad esempio un pezzo di pane integrale, in modo da non disequilibrare la glicemia...riuscendo anche a gestire la convivialità.

Al ristorante, si ha la tendenza a bere più alcol che a casa. Tenere sempre un bicchiere d'acqua di fianco al proprio bicchiere di vino, in modo da dissetarsi senza eccedere nell'alcol, nocivo all'equilibrio del diabete. Cominciare il pasto bevendo dell'acqua dopodiché riempire il bicchiere ogni volta che è vuoto.

La cucina straniera

Che siano italiani, spagnoli, cinesi, russi, giapponesi...i tipi di ristoranti sono svariati, ed avere il diabete non significa privarsene.

Rispettando la regola "né troppo grasso, né troppo zuccherato", potrete sempre trovarvi di che mangiare con piacere. Laddove la cucina giapponese - con la sua cottura al vapore, il pesce crudo e il riso - è particolarmente adatta, la cucina italiana offre l'olio d'oliva, la verdura e la pasta, il cui apporto glucidico è consigliato. Al ristorante marocchino, scegliere il tajin e il couscous con spiedini/pollo.

Le mense

I ristoranti aziendali oggi propongono piatti diversificati che consentono di rispettare il proprio equilibrio alimentare.

Scegliere un antipasto di verdure in pinzimonio, limitando la vinaigrette.

Per quanto riguarda il piatto principale, immaginare di dividere in due il piatto. Riempire la prima metà di verdura e la seconda metà con pesce o carne e un pezzo di pane. E' possibile aggiungere una porzione di amidacei (due piccole patate o quattro cucchiai di riso, pasta o legumi secchi.)

Per quanto riguarda il dessert, optare per un frutto o uno yogurt.

Pasti veloci

Se non si ha tempo di pranzare o cenare, prima di tutto occorre non saltare il pasto e privilegiare un panino alla pasticceria consumata alla svelta: numerose panetterie attualmente propongono panini a base di pane ai cereali o integrale, farciti di pollo e verdure. Evitare il pancarré. Prendersi il tempo di masticare bene per una migliore digestione. Evitare le bibite gassate e zuccherate. Privilegiare la versione light o un bicchiere di latte.

Ristorazione rapida

A condizione che resti un fatto occasionale, è ammissibile cedere al pasto nei fast food: gli alimenti che vi vengono serviti spesso sono troppo grassi e salati. Compensare ordinando verdure invece di patatine fritte, una macedonia al posto di un gelato. Bere acqua minerale al posto delle bevande gassate.

Riempire un piccolo vuoto allo stomaco

Se si teme di cedere alle tentazioni prima di un invito, bere una bibita light, acqua gassata, un succo di limone, un succo di verdura, una tisana...Oppure mangiare un uovo sodo, del petto di pollo, una fetta di prosciutto sgrassata o di tacchino, dei bastoncini di surimi, 100g di formaggio bianco a 0% grassi, 1 mela, 1 pomodoro. O ancora sgranocchiare delle verdure in pinzimonio: finocchio, ravanello, cetriolo...

Per trarre il massimo vantaggio dal pasto

  • Mangiare lentamente e masticare bene.
  • Deporre le posate tra un boccone e l'altro.
  • Conversare con i commensali.
  • Apprezzare i profumi e la decorazione della tavola.
  • Se non vengono servite verdure di contorno, chiedere un'insalata verde.
  • Si può anche non terminare il cibo, se la porzione sembra troppo grande.

Redazione a cura di "Malice & Co. (Francia)". Traduzione e revisione a cura del Dott. Fabio Pilato.

Data pubblicazione:   22/12/16
Data di modifica:  24/03/11
 
 

Informazioni sullo studio

Dott. Nicola Castellano

Medicina interna

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