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Indicazioni per il pz. in Terapia Anticoagulante Orale con Coumadin o Sintrom

Indicazioni per il pz. in Terapia Anticoagulante Orale con Coumadin o Sintrom

Alcune indicazioni per chi assume questi farmaci: quali sono? quando l'INR è troppo alto? quali cibi evitare?


1. La Terapia Anticoagulante Orale (TAO) viene oggi attuata mediante l’utilizzo del Warfarin (COUMADIN®) o dell’Acenocumarolo (SINTROM®) entrambi della famiglia dei dicumarolici ed ha come finalità la prevenzione primaria e secondaria di eventi tromboembolici.

2. La dose del farmaco anticoagulante (Coumadin o Sintrom) non è fissa ma va regolata periodicamente mediante il dosaggio dell’ INR (valore che si misura con un prelievo del sangue). L’assorbimento infatti dei farmaci anticoagulanti è influenzato da molteplici varianti quali l’assorbimento intestinale, la dieta, la contemporanea assunzione di altri farmaci, ecc..

- Nei pz. con Fibrillazione Atriale o Pregressa Trombosi Venosa Pronfoda/Embolia Polmonoare l'INR dovrà rimanere tra 2 e 3 mentre nei pz. con Valvole Cardiache Meccaniche l'INR dovrà rimanere tyra 2,5 e 3,5.

- In caso di INR superiore a 5 il paziente dovrà contattare tempestivamente il proprio medico curante per il pericolo di emorragie. Il curante valuterà se somministrare della vitamina K come antidoto e darà indicazione sulla temporanea sospensione della terapia e le modalità per la sua ripresa.

- Ad ogni dosaggio dell’ INR seguirà la proposta da parte di un medico referente di un preciso schema terapeutico di somministrazione del farmaco, che coprirà il periodo di tempo fino al successivo controllo dell’ INR.

3. E’ importante che il pz. assuma la dose giornaliera del farmaco sempre alla stessa ora e lontano dai pasti (generalmente o alle ore 16 o alle ore 21):

4. Incaso di dimenticanza o di errore nell’assunzione del farmaco bisogna contattare il medico di medicina generale curante.

5. Non vanno assunti nuovi farmaci di propria spontanea iniziativa.

6. Vanno evitati, salvo i casi espressamente indicati dal medico, farmaci che contengano acido acetil-salicilico o altri anti-infiammatori non steroidei (tipo: nimesulide, diclofenac, ketorpofene, ketorolac) poichè tali farmaci possono aumentare il rischio emorragico. In caso di febbre e/o dolori è consentita l’assunzione di: paracetamolo, ibuprofene, noramidopirina, tramadolo.

7. Non va eseguita terapia per via intramuscolare.

8. Si sconsiglia l’uso di prodotti di erboristeria.

9. Va limitata l’assunzione di alcolici.

10. La dieta deve essere equilibrata e regolare e non deve subire brusche variazioni. In particolare, si raccomanda di non assumere eccessive quantità di verdure a foglia larga in quanto tale alimento presenta un alto contenuto di vitamina K, antagonista naturale della TAO. (vedi elenco sottostante)

11. Va posta particolare attenzione all’esecuzione di attività fisiche potenzialmente traumatiche.

12. Incaso di sanguinamento dal naso o dalle gengive, emorragie oculari, comparsa di ecchimosi o ematomi spontanei, mestruazioni troppo abbondanti, sanguinamenti vaginali, sangue nelle urine, feci di colore rosso o nero, emissione di sangue con la tosse, cefalea intensa e prolungata soprattutto se associata a conati di vomito ci si deve recare tempestivamente al più vicino Pronto Soccorso.

13. Incaso di necessità di doversi sottoporre a estrazioni dentarie, biopsie d’organo o altri interventi chirurgici è necessario informare tempestivamente i sanitaria dell’assunzione di TAO:

14.La TAOè controindicata in gravidanza poiché può interferire con lo sviluppo del feto. In caso di gravidanza sarà necessario contattare tempestivamente i ginecologi di riferimento per la sostituzione temporanea della TAO.

 

I cibi da evitare

I pz. in TAO dovranno evitare alcuni cibi ricchi di vitamina K, l’antidoto naturale dei dicumarolici:

- cavoli, broccoli, cavolfiori, cime di rapa, verza, crauti,

- lattuga,

- avocado,

- fegato di vitello,

- soia e cibi a base di soia,

- spinaci, coste di bietola, cicoria, cavolini di Bruxelle, radicchio, indivia.

Creato da:  dott. Leonardo Di Ascenzo, MD, PhD

Data pubblicazione:   12/08/15
Data di modifica:  26/08/16
 
 

Informazioni sullo studio

dott. Leonardo Di Ascenzo, MD, PhD

Cardiologia

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