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Cardiologia Interventistica

24 Documento(i) in questa sottorubrica / sottotitolo

Dati di attività 2017 dei Laboratori di Emodinamica Italiani
Dati di attività 2017 dei Laboratori di Emodinamica Italiani
La raccolta dei dati di attività rappresenta un impegno che GISE "Società Italiana di Cardiologia Interventistica" ed i Laboratori di Emodinamica associati ritengono fondamentale per la nostra Società Scientifica. I dati relativi all’anno 2017, presentati a Roma nel corso di Thinkheart, sono stati forniti da 267 Laboratori, pari al 98,5% degli associati, con verifica tramite audit effettuata da monitor in 40 Centri selezionati casualmente. L’analisi globale dei dati ha permesso di osservare un costante incremento, rispetto agli anni precedenti, delle procedure diagnostiche ed interventistiche coronariche e vascolari per un totale di 359687 prestazioni. Il numero di PCI ha segnato un ulteriore incremento (11%) rispetto al 2016 raggiungendo il valore di 156055 procedure effettuate con accesso radiale nel 83.4% dei casi Un dato significativo è il numero di PCI primarie in corso di IMA (36876) con il superamento delle 600 PCIp per 1.000.000 di abitanti, valore che allinea l’Italia agli standard di attività europei. E’ da segnalare il dato di raccolta introdotto quest’anno relativo alle PCI effettuate in corso di NSTEMI con un numero di 50233 procedure così come interessante è il numero (51101) di PCI multivaso e di PCI in CTO (6060). Nell’ambito dell’attività svolta in urgenza i Laboratori in grado di garantire un’attività H24 sono 88% del totale e di questi il 96% garantisce PCI primarie Se i dati relativi al numero delle procedure di rivascolarizzazione confermano la crescita costante dell’attività, risultano ancora sottoutilizzate le tecniche di imaging e valutazione funzionale con impiego di IVUS nel 5.6% e di OCT nel 1% delle PCI. L’impiego di FFR, pur segnando un incremento rispetto al 2016, non oltrepassa il 7.6% di utilizzo nelle PCI e il 4% di utilizzo nelle coronarografie. L’attività di interventistica strutturale viene svolta in 212 dei 267 Laboratori censiti. L’attività in ambito strutturale ha visto un netto incremento delle procedure TAVI con un totale di 5528 interventi effettuati con aumento del 20.4% rispetto al 2016. Le procedure sono state effettuati con approccio totalmente percutaneo in 2250 pazienti, senza valvuloplastica iniziale in 3006 pazienti, con tecnica di valve in valve in 344 casi. I dati relativi alla riparazione percutanea dell’insufficienza mitralica con clip hanno invece documentato una riduzione del 3% dei casi rispetto all’anno precedente con un numero totale di pazienti trattati pari a 879 mentre per la chiusura percutanea dell’auricola sinistra si è osservato un modesto aumento (11%) rispetto al 2016 con 746 pazienti trattati. Nell’ambito dei device di assistenza il contropulsatore aortico è lo strumento più utilizzato (3489 impianti di cui 2675 in urgenza) mentre ancora poco diffuso è il sistema ECMO con 250 pazienti trattati in particolare in urgenza (204).
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Trattamento delle biforcazioni con due stent
Trattamento delle biforcazioni con due stent
Two-Stent Techniques for the Treatment of Coronary Bifurcations with Drug-Eluting Stents. Hell J Cardiol 46: 188-198, 2005
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Il trattamento delle biforcazioni coronariche
Il trattamento delle biforcazioni coronariche
G Ital Cardiol 2008; 9 (10): 690-705
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Cateterismo cardiaco destro
Cateterismo cardiaco destro
Filmato illustrativo su conduzione e interpretazione di una Cateterismo Cardiaco Destro, in lingua spagnola (facilmente comprensibile).
Cateterismo Cardiaco Destro
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Documento di consenso sulla biopsia endomiocardica - I
Documento di consenso sulla biopsia endomiocardica - I
Federazione Italiana di Cardiologia - promosso dall’Associazione per la Patologia Cardiovascolare Italiana (G Ital Cardiol 2009; 10 (Suppl 1-9): 3S-4S)
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Classificazioni correnti delle lesioni in biforcazioni coronariche
Classificazioni correnti delle lesioni  in biforcazioni coronariche
Summary of currently published major coronary bifurcation classifications.
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Guida pratica alla terapia antiaggregante nei pazienti con stent e chirurgia
Guida pratica alla terapia antiaggregante nei pazienti con stent e chirurgia
Documento di posizione del GISE - Società Italiana di Cardiologia Interventistica.
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2011 ACCF/AHA/SCAI Guideline for Percutaneous Coronary Intervention: Executive Summary
2011 ACCF/AHA/SCAI Guideline for Percutaneous Coronary Intervention: Executive Summary
A Report of the American College of Cardiology Foundation/American Heart Association Task Force on Practice Guidelines and the Society for Cardiovascular Angiography and Interventions
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Syntax Score
Syntax Score
Sito ufficiale del Syntax score sul quale si potrà procedere direttamente al calcolo dello score ovvero potrà essere scaricato il calcolatore.
Sito ufficiale del Syntax score
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Euroscore
Euroscore
Sito ufficiale per il calcolo diretto dell'Euroscore dei pazienti candidati a cardiochirurgia.
Euroscore
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Documento di consenso sulla biopsia endomiocardica - II
Documento di consenso sulla biopsia endomiocardica - II
Federazione Italiana di Cardiologia - promosso dall’Associazione per la Patologia Cardiovascolare Italiana (G Ital Cardiol 2009; 10 (Suppl 1-9): 3S-4S)
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Documento di consenso sulla biopsia endomiocardica - III
Documento di consenso sulla biopsia endomiocardica - III
Federazione Italiana di Cardiologia - promosso dall’Associazione per la Patologia Cardiovascolare Italiana (G Ital Cardiol 2009; 10 (Suppl 1-9): 3S-4S)
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KDIGO Clinical Practice Guideline for Acute Kidney Injury 2012
KDIGO Clinical Practice Guideline for Acute Kidney Injury 2012
The 2011 Kidney Disease: Improving Global Outcomes (KDIGO) Clinical Practice Guideline for Acute Kidney Injury (AKI) aims to assist practitioners caring for adults and children at risk for or with AKI, including contrast-induced acute kidney injury (CI-AKI). Guideline development followed an explicit process of evidence review and appraisal. The guideline contains chapters on definition, risk assessment, evaluation, prevention, and treatment. Definition and staging of AKI are based on the Risk, Injury, Failure; Loss, End-Stage Renal Disease (RIFLE) and Acute Kidney Injury Network (AKIN) criteria and studies on risk relationships. The treatment chapters cover pharmacological approaches to prevent or treat AKI, and management of renal replacement for kidney failure from AKI. Guideline recommendations are based on systematic reviews of relevant trials. Appraisal of the quality of the evidence and the strength of recommendations followed the GRADE approach. Limitations of the evidence are discussed and specific suggestions are provided for future research. Kidney International Supplements (2012) 2, 6
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Come si fa e come si legge un cateterismo cardiaco destro: esempi pratici
Come si fa e come si legge un cateterismo cardiaco destro: esempi pratici
Semplice presentazione dal titolo "Come si fa e come si legge un cateterismo cardiaco destro: esempi pratici" realizzata dalla dott.ssa Francesca Luisi dell'U.O. di Pneumologia e UTIR - Ospedale San Giuseppe - Milano.
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Gestione della terapia antitrombotica nel pz. con fibrillazione atriale e sindrome coronarica acuta sottoposto a rivascolarizzazione coronarica percutanea
Gestione della terapia antitrombotica nel pz. con fibrillazione atriale e sindrome coronarica acuta sottoposto a rivascolarizzazione coronarica percutanea
Management of antithrombotic therapy in atrial fibrillation patients presenting with acute coronary syndrome and/or undergoing percutaneous coronary or valve interventions: a joint consensus document of the European Society of Cardiology Working Group on Thrombosis, European Heart Rhythm Association (EHRA), European Association of Percutaneous Cardiovascular Interventions (EAPCI) and European Association of Acute Cardiac Care (ACCA) endorsed by the Heart Rhythm Society (HRS) and Asia-Pacific Heart Rhythm Society (APHRS). European Heart Journal (2014) 35, 3155–3179
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Fractional Flow Reserve - Dosi Adenosina
Fractional Flow Reserve - Dosi Adenosina
Dosaggi di Adenosina da utilizzare nelle valutazioni funzionali di stenosi coronariche mediante Fractional Flow Reserve intracoronarica.
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LA BUONA SANITÀ: FUNZIONA LA RETE DI ASSISTENZA AI CITTADINI CON INFARTO MIOCARDICO
LA BUONA SANITÀ: FUNZIONA LA RETE DI ASSISTENZA AI CITTADINI CON INFARTO MIOCARDICO
Presentato dalla Società Italiana di Cardiologia Invasiva (GISE), il Rapporto “Rete IMA Web 2”, seconda rilevazione nazionale sullo stato di attuazione delle reti territoriali per il trattamento dell’infarto miocardico acuto – Il 95% della popolazione italiana è coperta dalla Rete; il ricorso alla procedura salvavita di riperfusione coronarica mediante angioplastica primaria (riapertura “meccanica” del vaso e impiego dello stent) avviene nel 64,7% dei casi. Era praticata in poco più di un terzo nel 2008 – Rispetto alla precedente rilevazione 2007-2008 è inoltre raddoppiato, passando dal 42,6% al 79,6%, il numero di pazienti con infarto diagnosticato sul territorio che vengono inviati ai laboratori di emodinamica, senza transitare dal pronto soccorso, con conseguente accorciamento dei tempi di intervento.
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Associazione Clopidogrel ed Emofilia acquisita
Associazione Clopidogrel ed Emofilia acquisita
estratto della nota informativa dell'agosto 2013 approvata da EMA e AIFA.
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Stent medicati Pro e Contro
Stent medicati Pro e Contro
Meeting aziendale sull'evoluzione dell'interventistica coronarica, svoltosi tra gli appartenenti all'U.O.C. di Cardiologia interventistica dell'ULSS n. 10 "Veneto Orientale" nel marzo 2011. 
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Classificazione Ellis delle lesioni coronariche
Classificazione Ellis delle lesioni coronariche
Classificazione Ellis delel stenosi coronariche.
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Informazioni sullo studio

Dott. Leonardo Di Ascenzo, MD, PhD

Cardiologia

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1-1-8


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