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I funghi officinali nella cura dei malati di cancro, 3° parte.pdf
I funghi officinali nella cura dei malati di cancro, 3° parte.pdf
 funghi officinali nella cura dei malati di cancro I funghi officinali nei malati di cancro: • Potenziano l’effetto delle terapie tradizionali e di quelle complementari • Si possono assumere, solo su indicazione medica e al dosaggio prescritto, sia nella prevenzione che durante le terapie tradizionali • Ganoderma, Maitake e Shitake, sono la perfetta triade per lo stimolo immunitario • Esistono controindicazioni che devono essere valutate dal medico Nella cura dei malati di cancro bisogna ricordare che: • Gli esseri umani non sono né un insieme di organi, né un insieme di malattie • Le medicine complementari curano l’essere umano malato e non sostituiscono le terapie tradizionali, che, invece, curano le malattie • La micoterapia con i funghi officinali è una delle terapie complementari • È compito del medico scegliere, per ciascuna condizione di ogni persona malata di cancro, le terapie più indicate I funghi officinali nella cura dei malati di cancro possono essere associati alle cure del cancro, ma non possono mai sostituirsi ad esse. Passiamo, ora, a valutare, per le principali forme tumorali, i funghi e le altre terapie complementari più indicate. Tumori cerebrali Chaga e Maitake, prescritti, secondo i principi della diagnosi energetica differenziata, insieme a: 1. SAT-terapia preparati a base di cervelletto, corteccia, diencefalo e midollo spinale 2. terapie immunitarie con Acido Nucleico Specifico SNA-HLA I e II; IL 1, 2, 4, 6, 7; Acido Nucleico Specifico SNA-C1a e b; DNA, EGFR e fattore trasformante β, Dimetilsulfossido; IFN α e δ; Molgramostim; RNA, TNF 3. terapie di controllo dello stress con crataegus oxyacantha, folato, magnesio, passiflora incarnata, vitamina B6, vitamina B1 Carcinoma della cervice uterina Coriolus, prescritto, secondo i principi della diagnosi energetica differenziata, insieme a: 1. SAT-terapia con ovaie, utero, epitelio di Malpighi 2. terapie immunitarie con preparati di vischio del melo 3. terapie di controllo dello stress con crataegus oxyacantha, folato, magnesio, passiflora incarnata, vitamina B6, vitamina B1 Carcinoma del colon-retto Chaga e Coriolus, prescritti, secondo i principi della diagnosi energetica differenziata, insieme a: 1. SAT-terapia con cistifellea, fegato, tessuto intestinale, gangli linfatici, pancreas, pelle, polmone, rene, sistema reticolo endoteliale 2. terapie immunitarie con preparati di vischio del melo o della quercia 3. terapie di controllo dello stress con crataegus oxyacantha, folato, magnesio, passiflora incarnata, vitamina B6, vitamina B1 Carcinoma esofageo Coriolus, prescritto, secondo i principi della diagnosi energetica differenziata, insieme a: 1. SAT-terapia con epitelio malpighiano 2. terapie immunitarie con preparati di vischio del melo o della quercia 3. terapie di controllo dello stress con crataegus oxyacantha, folato, magnesio, passiflora incarnata, vitamina B6, vitamina B1 Carcinoma del fegato ABM, Phellinus, Maitake e Polyporus, prescritti, secondo i principi della diagnosi energetica differenziata, insieme a: 1. SAT-terapia con fegato 2. terapie immunitarie con preparati di vischio del melo o della quercia 3. terapie di controllo dello stress con crataegus oxyacantha, folato, magnesio, passiflora incarnata, vitamina B6, vitamina B1 Carcinoma mammario Coprino, Coriolus, Maiteke e Shitake, prescritti, secondo i principi della diagnosi energetica differenziata, insieme a: 1. SAT-terapia con tessuto connettivo 2. terapie immunitarie con preparati di vischio del melo o del pino 3. terapie di controllo dello stress con crataegus oxyacantha, folato, magnesio, passiflora incarnata, vitamina B6, vitamina B1 Osteo-sarcoma Maitake, prescritto, secondo i principi della diagnosi energetica differenziata, insieme a: 1. SAT-terapia con tessuto osseo e ghiandole paratiroidi 2. terapie immunitarie con preparati di vischio del melo o del pino 3. terapie di controllo dello stress con crataegus oxyacantha, folato, magnesio, passiflora incarnata, vitamina B6, vitamina B1 Carcinoma ovarico ABM, Coprino e Coriolus, prescritto, secondo i principi della diagnosi energetica differenziata, insieme a: 1. SAT-terapia con ovaie, utero, epitelio di Malpighi 2. terapie immunitarie con preparati di vischio del melo 3. terapie di controllo dello stress con crataegus oxyacantha, folato, magnesio, passiflora incarnata, vitamina B6, vitamina B1 Carcinoma del pancreas Coriolus e Shitake, prescritti, secondo i principi della diagnosi energetica differenziata, insieme a: 1. SAT-terapia con duodeno, vescicola biliare, pancreas e fegato 2. terapie immunitarie con preparati di vischio del melo o della quercia 3. terapie di controllo dello stress con crataegus oxyacantha, folato, magnesio, passiflora incarnata, vitamina B6, vitamina B1 Cancro polmonare Cordyceps, Coriolus e Maitake, prescritti, secondo i principi della diagnosi energetica differenziata, insieme a: 1. SAT-terapia con polmoni e bronchi 2. terapie immunitarie con preparati di vischio della quercia o del pino 3. terapie di controllo dello stress con crataegus oxyacantha, folato, magnesio, passiflora incarnata, vitamina B6, vitamina B1 Carcinoma prostatico Coprino, Ganoderma e Maitake, prescritto, secondo i principi della diagnosi energetica differenziata, insieme a: 1. SAT-terapia con prostata 2. terapie immunitarie con preparati di vischio della quercia 3. terapie di controllo dello stress con crataegus oxyacantha, folato, magnesio, passiflora incarnata, vitamina B6, vitamina B1 Adenocarcinoma gastrico Coriolus, Hericium e Shitake, prescritto, secondo i principi della diagnosi energetica differenziata, insieme a: 1. SAT-terapia con stomaco 2. terapie immunitarie con preparati di vischio del melo o della quercia 3. terapie di controllo dello stress con crataegus oxyacantha, folato, magnesio, passiflora incarnata, vitamina B6, vitamina B1 Carcinoma del testicolo Coriolus e Maitake, prescritto, secondo i principi della diagnosi energetica differenziata, insieme a: 1. SAT-terapia con testicolo, prostata, ipofisi anteriore 2. terapie immunitarie con preparati di vischio della quercia 3. terapie di controllo dello stress con crataegus oxyacantha, folato, magnesio, passiflora incarnata, vitamina B6, vitamina B1 Carcinoma del corpo dell’utero Coriolus e Fomes, prescritti, secondo i principi della diagnosi energetica differenziata, insieme a: 1. SAT-terapia con ovaie, utero, epitelio di Malpighi 2. terapie immunitarie con preparati del vischio del melo 3. terapie di controllo dello stress con crataegus oxyacantha, folato, magnesio, passiflora incarnata, vitamina B6, vitamina B1
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I funghi officinali nella cura dei malati di cancro, 2° parte
I funghi officinali nella cura dei malati di cancro, 2° parte
 I funghi officinali nella cura dei malati di cancro Fomes • Regno: Fungi; Divisione: Basidiomycota; Classe: Basidiomycetes; Ordine: Polyporales; Famiglia: Polyporaceae; Genere: Fomes; Specie: Fomes fomentarius Il fungo Fomes, del quale viene utilizzato lo sporophorum, ha, come indicazione dominante condidosi, herpes simplex, infezioni e influenza, è utile nella terapia complementare del cancro esofageo, gastrico, polmonare e uterino, nelle artriti, nei dolori articolari, nelle gastriti croniche e nei sanguinamenti. Non solo nore controindicazioni al suo uso. Ganoderma • Regno: Fungi; Divisione: Basidiomycota; Classe: Agaricomycetes; Ordine: Polyporales; Famiglia: Ganodermataceae; Genere: Ganoderma; Specie: Ganoderma lucidum Il fungo Ganoderma, del quale viene utilizzato il fungus, avendo, come indicazione dominante, gli squilibri immunitari, è utile nella terapia complementare del cancro colo-rettale, nasofaringeo, polmonare e prostatico, nelle allergie, nell’artrite reumatoide, nell’astenia, nell’epatite B, nelle gastroenteriti, nella leucopenia e nei disturbi legati all’altitudine, ma anche nell’asma, nei disturbi prostatici e urinari, nell’ipertensione e nell’ipertrigliceridemia. Non deve essere assunto contemporaneamente ad anticoagulanti e antipertensivi. Maitake • Regno: Fungi; Divisione: Basidiomycota; Classe: Homobasidiomycetes; Ordine: Polyporales; Famiglia: Meripilaceae; Genere: Grifola; Specie: Grifola frondosa Il fungo Maitake, del quale viene utilizzato il corpo fruttifero, e che ha, come indicazione dominante, la sindrome metabolica, è indicato nella terapia complementare del cancro epatico, mammario, polmonare e prostatico, nel diabete di tipo 1, nell’HIV, nelle infezioni post-operatorie, nelle mielodisplasie e nell’ovaio policistico, ma anche nell’ipertensione. È controindicato nell’ipoglicemia grave. Orecchione • Regno: Fungi; Divisione: Basidiomycota; Classe: Agaricomycetes; Ordine: Agaricales; Famiglia: Pleurotaceae; Genere: Pleorotus; Specie: Pleurotus ostreatus Il fungo Orecchione, del quale viene utilizzato il corpo fruttifero, e che ha, come indicazione dominante, l’ipercolesterolemia, è indicato nell’arteriosclerosi, nella terapia complementare dei tumori del colon-retto e della mammella, nella debolezza tendinea, nella lombalgia e nella sindrome metabolica, come pure nelle infezioni batteriche, nell’ipertensione enell’obesità. È controindicato nelle persone che assumono statine. Phellinus • Regno: Fungi; Divisione: Basydiomycota; Classe: Agaricomycetes; Ordine: Hymenochaetales; Famiglia: Hymenochaetaceae; Genere: Phellinus; Specie: Phellinus igniarius Il fungo Phellinus, del quale viene utilizzato lo sporophorum, e che ha, come indicazione dominante, le malattie degenerative del sistema nervoso, è indicato nella terapia complementare dei tumori del fegato, dei polmoni e della stomaco, nei dolori addominali, nelle epatopatie e nell’influenza, come pure nella disbiosi intestinale. Non sono note controindicazioni. Polyporus • Regno: Fungi; Divisione: Basidiomycota; Classe: Basidiomycetes; Ordine: Polyporales; Famiglia: Polyporaceae; Genere: Polyporus; Specie: Polyporus umbrellatus Il fungo Polyporus, del quale viene utilizzato il corpo fruttiforo, e che ha, come indicazione dominante, le difficoltà urinarie, la nefrite e il ristagno di linfa e liquidi, è indicato nella terapia complementare del cancro epatico, polmonare e della vescica, nell’ascite epatica, nella cirrosi, nell’intossicazione da metalli pesante, nella leucemia e nella prostatite, ma anche nell’alopecia, nella Chlamidia trachomatis, nelle epatiti, nella leucorrea e in caso di malaria. È contrindicato in caso di ipersensibilità al fungo. Poria pocos • Regno: Fungi; Divisione: Basidiomycota; Classe: Agaricomyceta; Ordine: Polyporales; Famiglia: Formitopsidaceae; Genere: Wolfiporia; Specie: Wolfiporia extensa Il fungo Poria cocos, del quale viene utilizzato lo sclerozio, e che ha, come indicazione dominante, gli edemi, la ritenzione idrica e la nefrosi, viene prescritto nelle convalescenze e in caso di depressione, dermatiti, fibromi uterini e psoriasi, ma anche in caso di artrite reumatoide e insonnia. È contrindicato in caso di allattamento, gravidanza e poliuria. Shitake • Regno: Fungi; Divisione: Basidiomycota; Classe: Agaricomycetes; Ordine: Agaricales; Famiglia: Omphalotaceae; Genere: Lentinula; Specie: Lentinus edodes Il fungo Cordyceps, del quale viene utilizzato il fungus, che ha, come indicazione dominante, la terapia complementare del cancro e gli squilibri immunitari, ed è utile nella candidosi, nelle epatiti, nell’herpes simplex, nell’HIV, nell’influenza, nell’ipercolesterolemia, e nelle stomatiti, ha, come indicazioni secondarie, bronchite, carie dentarie e ipertensione. Non sono note controindicazioni. Hericium • Regno: Fungi; Divisione: Basidiomycota; Classe: Agaricomycetes; Ordine: Russulates; Famiglia: Hericiaceae; Genere: Hericium; Specie: Ericium erinaceus Il fungo Hericium, del quale viene utilizzato lo sporophorum, che ha, come indicazione dominante, ansia, depressione, demenza senile, disturbi cognitivi, neuropatie, perdita di memoria, Parkinson e sclerosi multipla, è indicato nella terapia complementare del cancro del colon-retto, cutaneo, esofageo e gastrico, nelle gastriti croniche e nell’ulcera duodenale, ma anche in caso di allergie alimentari, candida, colite e disbiosi intestinale. Non sono note controindicazioni.
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I funghi officinali nella cura dei malati di cancro, 1° parte
I funghi officinali nella cura dei malati di cancro, 1° parte
 I funghi officinali nella cura dei malati di cancro Le cure del cancro guariscono sempre più persone, ma, nello stesso tempo, gli studi sulle persone sopravvissute al cancro hanno dimostrato che gli effetti secondari dei trattamenti persistono a distanza di 20-30 anni, riguardano capacità cognitive, fisico, rapporti psicosociali e capacità funzionali, esacerbano patologie coesistenti, aggravano malattie croniche di nuova insorgenza, determinano la comparsa di tumori secondari. Di qui la necessità di eseguire terapie complementari che, non solo, migliorino la qualità di vita, ma proteggano l’organismo dalle malattie iatrogene che possono insorgere anche a lunga distanza di tempo. È compito del medico scegliere, fra tutte le possibili terapie complementari, quelle più indicate alla cura della singola persona. Una delle possibili terapie complementari è la micoterapia, ossia la cura della persona con i funghi officinali. I funghi officinali, così come tutte le altre cure complementari, possono essere utili se associati alle cure del cancro, ma non possono mai sostituirsi ad esse Il fungo è, nel suo insieme, è una struttura complessa costituita da corpo fruttifero e micelio. Il corpo fruttifero, che è visibile all’occhio umano, è impiegato per scopi alimentari e medicinali ed è suddivide in cappello e gambo, quest’ultimo costituito, a sua volta, da ife, filamenti cellulari in cui scorre il protoplasma, che assorbono i nutrienti, secernono enzimi, e sono anche organi riproduttivi. Il micelio, spesso sotterraneo, composto da ife intrecciate, è la struttura vegetativa o substrato da cui origina il corpo fruttifero. Le lamelle, poste nella parte inferiore del capello, contengono le spore, che servono alla riproduzione: una volta in contatto con il terreno germinano micelio primario. Le capacità energetiche dei funghi, già note alla tradizione Taoista e poi la Medicina Tradizionale Cinese, sono state verificate dalla tecnologia oggi a nostra disposizione, che si basano sulla fisica quantistica e sulla teoria dei campi morfogenetici. Limitandoci all’uso dei funghi nelle terapie oncologiche possiamo notare che esistono preparazioni di funghi officinali che sono più indicate nel controllo di singole forme tumorali. Passiamo, ora, ad esaminare i singoli funghi utili in oncologia. ABM • Regno: Fungi; Divisione: Basidiomycata; Classe: Agaricomycetes; Ordine: Agaricales; Famiglia: Agaricacee; Genere: Agaricus; Specie: Agaricus brasiliensis, Blazei Murrill Il fungo ABM, del quale viene utilizzato lo sporoforum, determinando attivazione del complemento, ha una funzione soprattutto immunomodulante, ed è, quindi, indicato nei disturbi del sistema immunitario e nella medicina complementare dei tumori. Altre indicazioni sono allergie, diabete, epatite e infiammazioni silenti. Può essere utile anche in caso di aterosclerosi, ipercolesterolemia e ipertrigliceridemia. È controindicato nelle gravi epatopatie. Chaga • Regno: Fungi; Divisione: Basidiomycota; Classe: Agaricomycetes; Ordine: Hymenochaetales; Famiglia: Hymenochaetaceae; Genere: Inonotus; Specie: I. obliquus Il fungo Chaga, del quale viene utilizzato lo sclerotium, avendo, come indicazione dominante, la perdita dell’omeostasi tissutale, è principalmente indicato, come coadiuvante, in vari tipi di tumore (cervice uterina, colon, genitali, melanoma, stomaco), ma anche nel diabete, nell’eczema, nella gastrite, nell’herpes simplex, nell’HIV, nell’IBD e nell’influenza. È controindicato nel caso di assunzione di anticoagulanti e antidiabetici. Coriolus • Regno: Fungi; Divisione: Basidiomycota; Classe: Homobasidiomycetes; Ordine: Porinales; Famiglia: Poricaceae; Genere: Tremetes; Specie: Tremetes versicolor Il fungo Coriolus, del quale viene utilizzato lo sporoforum, ha, come indicazione dominante, la terapia complementare del cancro e le infezioni virali, ed è principalmente indicato, nei tumori di colon-retto, mammella, naso-faringe, polmone, stomaco, sarcomi e utero, nelle epatiti, nell’EBV, nell’HPV, ma anche nell’endometriosi e nello shock settico. È controindicato a chi assume di immunosoppressori, ha subito trapianti di midollo osseo e/0 d’organo, ha patologie autoimmuni. Coprino • Regno: Fungi; Divisione: Basidiomycota; Classe: Agaricomycetes; Ordine: Agaricales; Famiglia: Agaricaceae; Genere: Coprinus; Specie: Coprinus comatus Il fungo Coprino, del quale viene utilizzato lo sclerotium, e che ha, come indicazione dominante, il diabete 1 e 2 e la sindrome metabolica, è utile nella terapia complementare del cancro mammario, ovarico e prostatico, in alcuni sarcomi, nelle infezioni da batteri Gram+, e riduce il gonfiore e il peso corporeo legati all’assunzione di carboidrati. Nei soggetti diabetici è indispensabile monitorare i valori della glicemia Cordyceps • Regno: Fungi; Divisione: Ascomycota; Classe: Sargariomycetes; Ordine: Hypocreales; Famiglia: Clavicipitaceae; Genere: Cordyceps; Specie: Cordyceps sinensis Il fungo Cordyceps, del quale viene utilizzato il fungus, ha, come indicazione dominante, disfunzione erettile, impotenza e stress, è utile nella terapia complementare del cancro epatico e polmonare, nelle leucemie, nei linfomi, nelle bronchiti croniche, nel diabete, nell’HIV, nell’insufficienza cardiaca e nell’ipercolesterolemia, nella cirrosi, nelle epatiti, nella steatosi epatica e nell’insufficienza renale. È controindicato nei soggetti affetti da cancro ormonodipendente
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La cura dei malati di cancro (3)
La cura dei malati di cancro (3)
 2) Dopo la chirurgia è necessario controllare lo stress, potenziare l’immunità e drenare l’organismo con, ad esempio, Emonc-tr, meglio se in 3 IT, 23 V, 62 V, 3 R, 38 VB, 14 VG 3) Durante la radioterapia, controllare lo stress, potenziare l’immunità, drenare l’organismo, contrastare i radicali liberi con alcuni integratori come: • Acido alfa-lipoico • Chiodi di garofano • Cannella • Curcuma • Esperidina (buccia e polpa degli agrumi) • Origano • Pepe nero • Picnogenolo (dalla cortecccia dei pini marittimi) • Quercitina • Tirosina (alga spirulina) • Vitamine C, D, E 4) Durante le terapie antiblastiche, oltre a • Controllare lo stress • Potenziare l’immunità • Drenare l’organismo • Assumere antiossidanti Bisogna Proteggere gli organi dalle tossicità iatrogene, come acne, anemia, ansia, astenia, attacchi di panico, candidosi orale, candidosi vaginale, chemo-brain, cistite, crampi, depressione, diarrea, insonnia, insufficienza cardiaca, insufficienza epatica, leuco-piastrinopenia, nausea, neuropatia periferica, nevralgie, secchezza vaginale, secondi tumori, sindrome mano-piede, stipsi, sudorazione eccessiva, vampate e vomito. Per questo bisogna bere acqua, alimentarsi in modo corretto, respirare, fare movimento, assumere Iscador, SAT-terapia e Mucosa compositum 5) Al termine dei trattamenti, oltre a: • Bere acqua • Alimentarsi in modo corretto • Respirare • Fare movimento È necessario • Controllare lo stress • Potenziare l’immunità • Drenare l’organismo: Emonc-tr 3 IT, 23 V, 62 V, 3 R, 38 VB, 14 VG 6) In caso di neoplasie localmente avanzate, recidive locali, metastasi: • Bere acqua • Alimentarsi in modo corretto • Respirare • Fare movimento • controllare lo stress • potenziare l’immunità • Drenare l’organismo: Emonc-tr 3 IT, 23 V, 62 V, 3 R, 38 VB, 14 VG • Assumere Iscador, SAT-terapia, Mucosa compositum 7) Nella terapia del dolore è utile l’omeomesoterapia con Iscador, SAT-terapia, Solum Uliginosum, e i Plexa, e queste cure possono portare a un fine vita libero e dignitoso. Valutando incidenza e mortalità per cancro in Italia ho preso in considerazione le terapie, tradizionale e complementari, dei bigkiller. Incidenza del cancro in Italia (2014): • 373.300 nuove diagnosi, 194.800 (52%) uomini, 178.500 (48) donne • mammella (14,1%), colon-retto (13,7) polmone (11,1) e prostata (9,5) • Fra gli uomini: prostata (18,1%), colon-retto (14,8), polmone (14,3), vescica (11) e rene (4,6) • Fra le donne: mammella (29,3%), colon-retto (12,6), polmone (11,1), tiroide (5,8) e corpo dell'utero (4,7) Mortalità per cancro in Italia (2015): • 178.232 (99.050 uomini, 79.182 donne), 485 persone/die • polmone (33.836), colon-retto (18.935), mammella (12.381), pancreas (11.463) e fegato (9.675) Carcinoma polmonare: a) NSCLC • Stadi I e II (localizzato): se operabile/resecabile chirurgia (robotica, videotoracoscopica, a cielo aperto, altrimenti RT; seguite da CT • III° (localmente avanzato): CT+RT, seguite da eventuale chirurgia • IV° (metastasi): 1) squamoso: se PD-L1>50% atezolizumab, nivolumab, pembrolizumab, altrimenti CT con derivati del platino. 2) Non squamoso: a) se EGFR mutations: afatinib, erlotinib o gefitinib; b) se PD-L1> 50% atezolizumab, nivolumab, pembrolizumab, altrimenti CT con derivati del platino b) SCLC: Forme localizzate e IV° stadio: CT+RT (+- cranica) Terapia complementare: • Bere acqua – Alimentarsi in modo corretto - Respirare- Fare movimento • Iscador Qu/P + Mucosa compositum + Poumon-bronch + Tartephedreel + Cordiceps/Coriolus/Maitake • R>C>P/IC? C>P/IC>F? P/IC>F>MP? Carcinoma del colon-retto: 1) Colectomia: robotica, laparoscopica, a cielo aperto 2) Total mesorectal excision (TME): asportazione in blocco dal promontorio sacrale all’elevatore dell’ano (Ta-TME robotica, robotica, laparoscopica, a cielo aperto) 3) +-RT, +- CT 4) RAS/BRAF mutant: +CT+a-VEGF/+CT+bevacizumab Terapia complementare: • Bere acqua – Alimentarsi in modo corretto - Respirare- Fare movimento • Iscador Qu/P + Mucosa compositum + Emonc-Tr + Tartephedreel + Chaga/Coriolus • R>C>P/IC? C>P/IC>F? P/IC>F>MP? Carcinoma mammario: • DCIS: tumorectomia (T)/ mastectomia (M)+-Rt+-TAM • LCIS: T • Ca microinvasivo: T+BLS+RT • Ca invasivo localizzato: T/M+BLS+RT • Ca invasivo localmente avanzato: CT neoadiuvante, T/M+BLS+RT • Luminal A: terapia ormonale (TO) • Luminal B HER2-: CT (antracicline e taxani)+TO • Luminal B HER2+: CT+trastuzumab (1 anno) • Triplo-: CT • Ca in fase metastatica: migliore terapia palliativa Terapia complementare: • Bere acqua – Alimentarsi in modo corretto – Respirare - Fare movimento • Iscador M/P + Con-F + Echinacea + Coprino/Coriolus/Maitake/Shitake • P/IC>F>MP? F>MP>R? MP>R>C? Carcinoma del pancreas: • Chirurgia (robotica, laparoscopica, a cielo aperto. Operabili 5- 20%) +-RT/ CT/ IT 1. Forme avanzate: RT e Ct 2. Termoablazione endoscopica con radiofrequenze 3. IRE (elettroporazione irreversibile) Terapia complementare: • Bere acqua – Alimentarsi in modo corretto – Respirare - Fare movimento • Iscador Qu/M + Con-F + Echinacea + Coriolus/Shitake • P/IC>F>MP? F>MP>R? MP>R>C? Carcinoma del fegato: • Resezione chirurgica • Chemoembolizzazione transcatetere (TACE) • Radioembolizzazione transcatetere (TARE) • Instillazione intralesionale percutanea di etanolo assoluto • Ablazione mediante radiofrequenze • Chemioterapia • Terapie a bersaglio molecolare e antiangiogenetiche Terapia complementare: • Bere acqua – Alimentarsi in modo corretto – Respirare - Fare movimento • Iscador Qu/M + Lycopodium + Fo-E + ABM/Maitake • C>P/IC>F? P/IC>F>MP? F>MP>R? Carcinoma della prostata: • Nei casi inziali chirurgia e Rt sono equivalenti • Nei pazienti giovani a basso rischio può essere indicata la sorveglianza attiva • Nei pazienti con aspettativa di vita limitata è indicata una vigile attesa • Negli stadi 1 e 2 possono tutte le opzioni; chirurgia+Rt nel III° stadio • La prostatectomia radicale può essere robotica, laparoscopica o laparotomica • Nelle forme avanzate possono essere indicate RT, antiandrogeni, acido zoledronico, PARB inibitori nei BRCA 1 e 2 Terapia complementare: • Bere acqua – Alimentarsi in modo corretto – Respirare - Fare movimento • Iscador Qu/M + Prost + Echinacea + Ganoderma/Maitake • F>MP>R? MP>R>C? R>C>P/IC? Carcinoma dello stomaco: • Early gastric cancer: dissezione sottomucosa endoscopica • Gastrectomia parziale o totale e dissezione linfonodale • RT (neoadiuvante, adiuvante, palliativa) • CT (neoadiuvante, adiuvante, palliativa) • Se HER2 iperespressa, CT+trastuzumab • + ramucizumab (Anticorpo Anti-VEGFR2) Terapia complementare: • Bere acqua – Alimentarsi in modo corretto – Respirare - Fare movimento • Iscador Qu/M + Mucosa compositum + Est-Ac + Echinacea + Coriolus/Hericium • P/IC>F>MP? F>MP>R? MP>R>C? Carcinoma della vescica: • Resezione transuretrale (TURBT) • Cistectomia (parziale o totale) • Instinnazioni vescicali: • BCG • Mitomycin C • Radioterapia • Chemioterapia (cisplatino) • Immunoterapia (IFN) Terapia complementare: • Bere acqua – Alimentarsi in modo corretto – Respirare - Fare movimento • Iscador Qu/M + Mucosa compositum + Muq-Ur + Solidago • F>MP>R? MP>R>C? R>C>P/IC? Carcinoma del rene: • Nefrectomia parziale o radicale, robotica, laparoscopica o laparotomica • Crioterapia • Radiofrequenze • In fase metastatica: chirurgia citoriduttiva, RT, gamma knife, metastasectomia, targeted agents (terapie a bersaglio molecolare): 1) antiangiogenetici (terapie dirette contro il fattore di crescita dell’endotelio vascolare anti-VEGF): axitinib, bevacizumab, cabozantinib, pazopanib, sorafenib, sunitinib), 2) mTOR (everolimus, temsirolimus), immunoterapia: 1) IFN-􀀀, 2) IL-2, nivolumab (PD-1) Terapia complementare: • Bere acqua – Alimentarsi in modo corretto – Respirare - Fare movimento • Iscador Qu/M + Re-Ns + Solidago compositum • F>MP>R? MP>R>C? R>C>P/IC? Carcinoma tiroideo: • Vigile attesa: noduli piccoli, a lenta crescita, età avanzata • Terapia chirurgica (lobectomia, tiroidectomia totale) • Radioiodio (I131) • Tiroxina • Terapie a bersaglio molecolare (inibitori delle tirosin-chinasi) 1) lenvatinib e sorafenib Ccarcinoma scarsamente differenziato e forme refrattarie allo I131 2) cabozantinib e vandetanib per il carcinoma midollare avanzato e progressivo Terapia complementare: • Bere acqua – Alimentarsi in modo corretto – Respirare - Fare movimento • Iscador Qu/P + Thyde • MP>R>C? R>C>P/IC? C>R/IC>F? Carcinoma del corpo dell’utero: • Isteroannessiectomia bilaterale+linfadenectomia pelvica e paraortica (robotica, laparoscopica o laparotomica) • Radioterapia esterna o interna (brachiterapia) • Chemioterapia (derivati del platino, doxorubicina e paclitaxel) • Terapia ormonale (progesterone, megestrol, tamoxifen) • Anticorpi monoclonali: Herceptin se HER2 +++ Terapia complementare: • Bere acqua – Alimentarsi in modo corretto – Respirare - Fare movimento • Iscador M/Qu + Mucosa compositum + Re-ns + Coriolus/Fomes • P>F>MP? F>MP>R? MP>R>C?
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La cura dei malati di cancro (2)
La cura dei malati di cancro (2)
 Gli studi sulle persone sopravvissute al cancro hanno, però, dimostrato che gli effetti secondari dei trattamenti antiblastici fin qui eseguiti persistono a distanza di 20-30 anni, riguardano capacità cognitive, fisico, rapporti psicosociali e capacità funzionali, esacerbano patologie coesistenti, aggravano malattie croniche di nuova insorgenza, determinano la comparsa di tumori secondari. D’altra parte è anche vero che noi esseri umani non siamo malattie ma persone malate che hanno il diritto di essere curate. Da questi presupposti nasce la necessità di terapie mirate alla singola persona negli svariati momenti della sua vita, che sono complementari a quelle convenzionali. Si tratta di rimedi fitoterapici, omeopatici, omotossicologici, dell’energetica dei sistemi viventi, della medicina antroposofica, della neuralterapia, della SAT-terapia, dell’omeomesoterapia, associati a counseling, consigli alimentari e corretto stile di vita, che si possono prescrivere ed eseguire alle persone affette o curate per un tumore, o che desiderano prevenirlo, e che non sostituiscono in nessuna forma e condizione le cure tradizionali del cancro, ma le integrano. • I rimedi fitoterapici, come dice la parola, sono derivati vegetali prescritti a scopo terapeutico. • L’omeopatia, dal greco ὅ􀀀􀀀􀀀􀀀􀀀 simile, e 􀀀􀀀􀀀􀀀􀀀 sofferenza, studiata per la prima volta da Christian Friedrich Samuel Hahnemann (10-4-1755 – 2-7-1843) ha, come principi fondanti diluizione e dinamizzazione e similia similibus curantur. • L’omotossicologia, definita da Reckeweg, padre dell’omotossicologia, come la ricerca di tutti quei fattori, esogeni ed endogeni, che sono lesivi per l’uomo, considera la malattia come un’espressione difensiva dell’organismo che, per mantenersi in vita, espelle e poi deposita nel connettivo le tossine, compensando i danni subiti. • Per l’energetica dei sistemi viventi, l’uomo è al centro dell’energia dell’universo, che lo attraversa e lo pervade sotto forma di una Grande Circolazione e di una Circolazione Difensiva, che origina dal fegato e dal rene, e protegge dalle aggressioni esterne con una circolazione diurna che parte da 1V, 1VB, raggiunge la pianta dei piedi e ritorna agli occhi tramite il R, e una notturna in cui scorre negli organi secondo la legge di dominazione R>C>P>F>MP>R, e la mattina passa da R a V. • La medicina antroposofica di Rudolf Steiner (1861-1925) e Ita Wegman (1876-1943) è un ampliamento dell’arte medica nel quale, accanto alla dimensione fisica minerale, esistono un corpo vitale vegetale, uno sensibile animale, e il nucleo spirituale dell’io. Le malattie originano da uno squilibrio fra le forze del sistema neuro-sensoriale e quelle del sistema del ricambio e delle membra. Il sistema ritmico, cardio-circolatorio e respiratorio, che sta a fondamento del sentire, ha una funzione centrale, ri-equilibratrice, e crea salute all’interno dell’uomo. La crescita, processo controllato dalle forze di strutturazione, può riprendere se esse si indeboliscono, e il primo segno è dato da astenia, disturbi digestivi vaghi, insonnia, stipsi, sintomi, che, generalmente, regrediscono sotto l’effetto di un trattamento con viscum album fermentatum. • La neuralterapia, introdotta nella pratica clinica dai fratelli medici Ferdinand e Walter Huneke nel 1925, consiste in iniezioni di procaina in una cicatrice, in un ganglio, o può essere locosegmentale. • La SAT-terapia, ideata da Jean Thomas (1902-1977), o Seroomeoterapia Anti-Tessutale è costituita da rimedi in DH4, modulanti, organo e tessuto specifici a base di seroproteine A prodotte da cavalli dopo iniezione di tessuto embrionario di maiale. • L’omeomesoterapia è una mesoterapia eseguita iniettando rimedi omeopatici o fitoterapici in specifici punti di agopuntura, secondo a DED !) Durante la fase diagnostica è indispensabile: a) controllare lo stress, con: • Rhodiola rosea, che ha effetto adattogeno, cura stanchezza e tono dell'umore • Malpighia punicifolia, antiossidante, aiuta le difese dell'organismo • Vitamine B2, B6, B12, nicotinammide, acido folico, acido pantotenico, utili per controllare la stanchezza • Vitamina E: contro lo stress ossidativo • Punti applicativi: 4/5 VC, 12 VC, 17 VC, 3 VG, 9 VG, 14 VG b) Potenziare l’immunità con Viscum album fermentatum – Iscador, eventualmente nei punti applicativi 20 V e 13 F. Per quanto riguarda il Viscum album fermentatum – Iscador la mia casistica riguarda i carcinomi della mammella (52%); colon (8%); utero (5%); linfomi, melanoma, pancreas, polmone e sarcomi (4%); retto (3%); ano, colecisti, fegato, leucemia linfatica cronica, ovaio, prostata, rene, rinofaringe, stomaco, testicoli, tiroide e vescica (1%) La valutazione della qualità di vita dimostra che calore ed energia sono aumentati, intestino e sonno si sono regolarizzati, ansia, depressione e dolore si sono ridotti, così come, nel complesso, è migliorata la vita di relazione, mentre ho avuto lo 0 (zero)% di sospensioni del trattamento per effetti collaterali significativi. D’altra parte, il Viscum Album Fermentatum – Iscador nella terapia oncologica complementare è il farmaco studiato meglio e in modo più dettagliato, che determina: ü Aumento dell’efficacia delle terapie tumorali tradizionali ü Riduzione degli effetti indesiderati delle terapie tumorali tradizionali • Diarrea • Nausea • Vomito ü Stimolazione dei meccanismi di difesa immunologici • Limitazione e arresto della crescita tumorale • Riduzione delle metastasi e delle recidive tumorali • Aumento della sopravvivenza ü Miglioramento della qualità di vita • Aumento di temperatura corporea, tono dell’umore e capacità d’iniziativa • Incremento di appetito e peso corporeo • Normalizzazione del sonno È stato dimostrato che, mentre il tumore aumenta la produzione di IL 10 e TGF 􀀀 che portano verso la tolleranza immunitaria, il viscum album fermentatum – Iscador contrasta questo effetto negativo grazie alle sue componenti IL1, IL6 e TNF, permettendo ai Th1 e ai NK di attaccare il tumore. Nella mia pratica clinica associo all’Iscador l’IL12, che modula il TGF Beta e, quindi, potenzia ulteriormente le difese immunitarie
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Informazioni sullo studio

Dott. Giuseppe Fariselli

Oncologia

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