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I trattamenti

La cura dei malati di cancro (2)

La cura dei malati di cancro (2)

 Gli studi sulle persone sopravvissute al cancro hanno, però, dimostrato che gli effetti secondari dei trattamenti antiblastici fin qui eseguiti persistono a distanza di 20-30 anni, riguardano capacità cognitive, fisico, rapporti psicosociali e capacità funzionali, esacerbano patologie coesistenti, aggravano malattie croniche di nuova insorgenza, determinano la comparsa di tumori secondari. D’altra parte è anche vero che noi esseri umani non siamo malattie ma persone malate che hanno il diritto di essere curate. Da questi presupposti nasce la necessità di terapie mirate alla singola persona negli svariati momenti della sua vita, che sono complementari a quelle convenzionali. Si tratta di rimedi fitoterapici, omeopatici, omotossicologici, dell’energetica dei sistemi viventi, della medicina antroposofica, della neuralterapia, della SAT-terapia, dell’omeomesoterapia, associati a counseling, consigli alimentari e corretto stile di vita, che si possono prescrivere ed eseguire alle persone affette o curate per un tumore, o che desiderano prevenirlo, e che non sostituiscono in nessuna forma e condizione le cure tradizionali del cancro, ma le integrano. • I rimedi fitoterapici, come dice la parola, sono derivati vegetali prescritti a scopo terapeutico. • L’omeopatia, dal greco ὅ􀀀􀀀􀀀􀀀􀀀 simile, e 􀀀􀀀􀀀􀀀􀀀 sofferenza, studiata per la prima volta da Christian Friedrich Samuel Hahnemann (10-4-1755 – 2-7-1843) ha, come principi fondanti diluizione e dinamizzazione e similia similibus curantur. • L’omotossicologia, definita da Reckeweg, padre dell’omotossicologia, come la ricerca di tutti quei fattori, esogeni ed endogeni, che sono lesivi per l’uomo, considera la malattia come un’espressione difensiva dell’organismo che, per mantenersi in vita, espelle e poi deposita nel connettivo le tossine, compensando i danni subiti. • Per l’energetica dei sistemi viventi, l’uomo è al centro dell’energia dell’universo, che lo attraversa e lo pervade sotto forma di una Grande Circolazione e di una Circolazione Difensiva, che origina dal fegato e dal rene, e protegge dalle aggressioni esterne con una circolazione diurna che parte da 1V, 1VB, raggiunge la pianta dei piedi e ritorna agli occhi tramite il R, e una notturna in cui scorre negli organi secondo la legge di dominazione R>C>P>F>MP>R, e la mattina passa da R a V. • La medicina antroposofica di Rudolf Steiner (1861-1925) e Ita Wegman (1876-1943) è un ampliamento dell’arte medica nel quale, accanto alla dimensione fisica minerale, esistono un corpo vitale vegetale, uno sensibile animale, e il nucleo spirituale dell’io. Le malattie originano da uno squilibrio fra le forze del sistema neuro-sensoriale e quelle del sistema del ricambio e delle membra. Il sistema ritmico, cardio-circolatorio e respiratorio, che sta a fondamento del sentire, ha una funzione centrale, ri-equilibratrice, e crea salute all’interno dell’uomo. La crescita, processo controllato dalle forze di strutturazione, può riprendere se esse si indeboliscono, e il primo segno è dato da astenia, disturbi digestivi vaghi, insonnia, stipsi, sintomi, che, generalmente, regrediscono sotto l’effetto di un trattamento con viscum album fermentatum. • La neuralterapia, introdotta nella pratica clinica dai fratelli medici Ferdinand e Walter Huneke nel 1925, consiste in iniezioni di procaina in una cicatrice, in un ganglio, o può essere locosegmentale. • La SAT-terapia, ideata da Jean Thomas (1902-1977), o Seroomeoterapia Anti-Tessutale è costituita da rimedi in DH4, modulanti, organo e tessuto specifici a base di seroproteine A prodotte da cavalli dopo iniezione di tessuto embrionario di maiale. • L’omeomesoterapia è una mesoterapia eseguita iniettando rimedi omeopatici o fitoterapici in specifici punti di agopuntura, secondo a DED !) Durante la fase diagnostica è indispensabile: a) controllare lo stress, con: • Rhodiola rosea, che ha effetto adattogeno, cura stanchezza e tono dell'umore • Malpighia punicifolia, antiossidante, aiuta le difese dell'organismo • Vitamine B2, B6, B12, nicotinammide, acido folico, acido pantotenico, utili per controllare la stanchezza • Vitamina E: contro lo stress ossidativo • Punti applicativi: 4/5 VC, 12 VC, 17 VC, 3 VG, 9 VG, 14 VG b) Potenziare l’immunità con Viscum album fermentatum – Iscador, eventualmente nei punti applicativi 20 V e 13 F. Per quanto riguarda il Viscum album fermentatum – Iscador la mia casistica riguarda i carcinomi della mammella (52%); colon (8%); utero (5%); linfomi, melanoma, pancreas, polmone e sarcomi (4%); retto (3%); ano, colecisti, fegato, leucemia linfatica cronica, ovaio, prostata, rene, rinofaringe, stomaco, testicoli, tiroide e vescica (1%) La valutazione della qualità di vita dimostra che calore ed energia sono aumentati, intestino e sonno si sono regolarizzati, ansia, depressione e dolore si sono ridotti, così come, nel complesso, è migliorata la vita di relazione, mentre ho avuto lo 0 (zero)% di sospensioni del trattamento per effetti collaterali significativi. D’altra parte, il Viscum Album Fermentatum – Iscador nella terapia oncologica complementare è il farmaco studiato meglio e in modo più dettagliato, che determina: ü Aumento dell’efficacia delle terapie tumorali tradizionali ü Riduzione degli effetti indesiderati delle terapie tumorali tradizionali • Diarrea • Nausea • Vomito ü Stimolazione dei meccanismi di difesa immunologici • Limitazione e arresto della crescita tumorale • Riduzione delle metastasi e delle recidive tumorali • Aumento della sopravvivenza ü Miglioramento della qualità di vita • Aumento di temperatura corporea, tono dell’umore e capacità d’iniziativa • Incremento di appetito e peso corporeo • Normalizzazione del sonno È stato dimostrato che, mentre il tumore aumenta la produzione di IL 10 e TGF 􀀀 che portano verso la tolleranza immunitaria, il viscum album fermentatum – Iscador contrasta questo effetto negativo grazie alle sue componenti IL1, IL6 e TNF, permettendo ai Th1 e ai NK di attaccare il tumore. Nella mia pratica clinica associo all’Iscador l’IL12, che modula il TGF Beta e, quindi, potenzia ulteriormente le difese immunitarie


Creato da:  Dott. Giuseppe Fariselli

Data pubblicazione:   17/04/19
 
 

Informazioni sullo studio

Dott. Giuseppe Fariselli

Oncologia

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