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Benvenuti nel mio sito!

Sul sito potete leggere alcuni articoli sulla prevenzione dei tumori e sulla cura delle persone malate, così come il testo dei 2 libri fuori catalogo  "PREVENIRE E CURARE IL CANCRO CON LE MEDICINE NATURALI" e "MEDICINE NATURALI E CHEMIOTERAPIA".

Consultando il sito http://laterzaetanaturalmente.docvadis.it potrete vedere i PDF relativi alle conferenze che terrò presso il Liceo Carducci, via Beruto 9 Milano, dalle ore 15 alle ore 17 dei seguenti giorni:

21-11-2016: Arteriosclerosi

05-12-2016: Diabete

19-12-2016: Broncopatia cronica ostruttiva

30-01-2017: Malattia infiammatoria intestinale cronica (IBD)

13-02-2017: Malattia renale cronica

27-02-2017: Artrosi

13-03-2017: Cirrosi

10-04-2017: Demenza senile

22-05-2017: Degenerazione maculare

Di ciascuna patologia verranno analizzati sintomi, diagnosi, terapia, terapie naturali, prevenzione. Per ascoltare di persona le conferenze è indispensabile contattare www.uteduomomilano.it.

ll 24 maggio 2016 ho inaugurato la Sala Conferenze dello studio, con una relazione sulle mie attività, che potete trovare pubblicata. Per assistere alle prossime conferenze si prega di contattare il 3388198646.

Chiamando il numero 3388198646 potrete fissare gli appuntamenti per visite in studio, inviare materiale per consulenze oncologiche, usufruire di un servizio di onco-counseling telefonico.

Lo studio vive e le persone sono curate grazie alla costante presenza di mia moglie Paola, gestalt counselor, naturopata e reflessologa zu, instancabile ricercatrice dello spirito in ogni sua forma.

 

 

 

 

  • Prevenire e curare il cancro con le medicine naturali

    Il libro, edito nel 2003, è esaurito e non prevede ristampe. Per questo motivo ho pensato di pubblicarlo, capitolo per capitolo, online, in modo che tutte le persone che lo desiderano possano leggerlo liberamente.

  • Disturbi e malattie della terza età: prevenzione e cura

    I testi delle conferenze da me tenute nell'Anno Accademico 2012-2013 pressa la UTE, Fondazione Università della Terza Età Milano Duomo. 

Ulteriori informazioni su...

  • Viscum album fermentatum e altro 2

    Viscum album fermentatum e altro 2

     Viscum album fermentatum e altro 2 Prescrivo le terapie domiciliari secondo l’orologio degli organi, mentre eseguo quelle in studio secondo i principi dell’omeosiniatria. È un percorso difficile, ma affascinante e protetto, e si può sempre essere aiutati. Il Viscum album fermentatum migliora la qualità di vita delle persone affette da cancro, può prevenirne la formazione e non ha effetti collaterali. Io me lo sono fatto iniettare e lo consiglio a tutti. Ma, oltre che con il Viscum album fermentatum, come possiamo prevenire il cancro? È indispensabile conoscere i fattori di rischio ed evitarli, alimentarsi in modo corretto e adottare corretti stili di vita, ridurre il grasso addominale, che aumenta glicemia, insulina, fattori di crescita, fattori dell’infiammazione, e ormoni sessuali femminili, basare la dieta su cereali integrali, frutta e verdura, evitare i cibi con indice glicemico alto e ricchi di grassi, ridurre latte e proteine animali, scegliere gli alimenti in base al gruppo sanguigno, non fumare, bere poco alcol e molta acqua, fare movimento e respirare. Quando, invece, il cancro è presente è molto utile, oltre a cure adeguate, il counseling, perché ascolto, gentilezza e partecipazione, aiutano a capire e accettare le malattie e ridestano risorse interne che possono guarire. Con l’aiuto del counselor la persona guarda dentro se stessa, riconosce e accetta l’origine della sua malattia, e può decidere di cambiare la propria vita, e solo cambiando la propria vita si può rinascere e vivere sereni. Alcuni consigli sono sempre valiti: essere generosi: la vita è troppo breve e l’egoismo non paga, giocare: è il segreto per restare giovani, leggere: è il segreto della sapienza, pensare: è la base della libertà, ridere: è la musica dell’anima, sognare: ci avvicina alle stelle, avere venerazione di una persona: è l’inizio del cammino di conoscenza. Anche questo è prevenzione di tutte le malattie! Con le terapie naturali curo anche altre persone, con altre patologie. • Sindrome cervicale e torcicollo, con dolore occipitale, giramenti di testa, nausea, vomito, e vertigini • Spalla dolorosa, epicondilite (gomito del tennista), epitrocleite (gomito del golfista), tunnel carpale, artrosi delle mani, De Quervain e rizartrosi • Dolori intercostali, artrosi dorso-lombare, lombalgia acuta e sciatalgia • Coxartrosi, gonartrosi, distorsione tibio-tarsica e artrosi dei piedi • Artrite reumatoide e tendiniti • Acufeni e herpes zoster • Varici, flebiti, ulcere varicose, problemi circolatori arteriosi, linfangite e linfedema • Astenia, fatigue, stanchezza cronica, sovrappeso, insonnia e stipsi Ma, soprattutto, visito le persone, cerco di mantenerle sane, e faccio conferenze • Un motivo in più per scegliere, almeno in prima battuta, le medicine naturali, è lo studio, condotto su 446.000 persone e pubblicato sul British Medical Journal, che ha dimostrato che l’assunzione di Fans e coxib aumenta il rischio di infarto fino al 50%, già nella prima settimana di trattamento, raggiunge l’acme entro il primo mese di trattamento, ed è correlato al dosaggio. L’aumento del rischio di infarto del miocardico è stimato in +24% per il celecoxib, +48% per l’ibuprofene, +50% per il diclofenac, +53% per il naprossene
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  • Viscum album fermentatum e altro

    Viscum album fermentatum e altro

     Viscum album fermentatum Ho fatto il chirurgo presso l’Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori di Milano dal 1972 al 2006 ed esercito la professione medica nel mio studio di Milano. Dagli anni ’80 del ‘900, finita l’illusione di poter curare il cancro, ho iniziato un percorso che mi ha portato a studiare, sperimentandole prima su me stesso e poi su familiari ed amici, infine a curare le persone con le medicine naturali, prima con la Medicina Antroposofica (dal 1987 al 1990 e dal 2007 al 2010), poi con Omotossicologia e omeopatia (1998-2003), Elettroagopuntura secondo Voll (2003-2005), Neuralterapia (2001-2004), Agopuntura (2000-2005), SAT-terapia (2000-2004), e Omeosiniatria (dal 1997 ad oggi). Ho tenuto e tengo corsi ai medici su tali discipline e scritto 2 libri per le Edizioni RED (“Prevenire e curare il cancro con le medicine naturali”, con Daniele Razzoli, nel 2003; e “Medicine naturali e chemioterapia”, con mia moglie Paola Brunelli, Gestalt Counselor, Naturopata e Reflessologa Zu, nel 2006). Utilizzo le medicine naturali sia nella prevenzione dei tumori che nella cura delle persone malate, non come terapia alternativa, ma come complementare a quelle ufficiali. In questo senso hanno, per me, significato di terapie salvavita counseling, corretta alimentazione e idratazione, adeguato stile di vita e rimedi naturali come drenanti, immunomodulanti, organoterapici e Viscum album fermentatum. Il Viscum album fermentatum, inizialmente prescritto per le similitudini fra la pianta del vischio e i tumori, è oggi, come si può osservare consultando la voluminosa documentazione scientifica pubblicata su PubMed.org, il farmaco appartenente alla terapia oncologica complementare studiato meglio e in modo più dettagliato. I lavori fin qui pubblicati hanno dimostrato che l’associazione dei preparati di vischio alle terapie convenzionali aumenta l’efficacia delle terapie anti-tumorali tradizionali, ne riduce gli effetti indesiderati come diarrea, nausea e vomito, stimola i meccanismi di difesa immunologici, arresta e limita la crescita tumorale, riduce il numero di metastasi e recidive, aumenta la sopravvivenza, migliora la qualità di vita, aumenta il tono dell’umore, la capacità d’iniziativa e la temperatura corporea, incrementa l’appetito e il peso corporeo, normalizza il sonno. Questi risultati sono legati ai principi attivi presenti nel vischio e potenziati dalla preparazione fermentativa, come acidi grassi, aminoacidi, flavonoidi e steroli, ma, soprattutto, alle lectine e alle viscotossine. Le lectine, con 2 catene molecolari e 3 gruppi di glicoproteine, hanno effetto citostatico, citotossico e immunomodulante, maggiore concentrazione in inverno e nella parte centrale della pianta. Le viscotossine, sostanze proteiche simili a quelle del veleno di Naja tripudians, hanno, invece, effetto citotossico diretto, distruggono infatti le membrane delle cellule tumorali, effetto immunomodulante spiccato, attivano granulociti e linfociti citotossici che rilasciano citochine pro-infiammatorie, hanno maggiore concentrazione in estate e ne sono più ricche le foglie. Il Viscum album fermentatum aumenta endorfine cerebrali e volume del timo, rigenera le cellule ematopoietiche dopo radioterapia, stimola l’attività dei linfociti NK, l’apoptosi tumorale, l’azione citotossica e fagocitaria dei macrofagi, l’immunità cellulo-mediata e umorale, la produzione di IL-1 α e β, IL-6 e TNF-α, la proliferazione dei granulociti neutrofili. Le sue principali azioni sono, quindi, quella antitumorale, quella sull’immunità e quella sul benessere delle persone. Studiando il rapporto fra immunità e tumori si nota che formano circa 10.000 cellule tumorali maligne al giorno, tanto che, in modo un po’ provocatorio, il tumore potrebbe essere considerato una malattia del sistema immunitario. L’immunità innata, che viene trasmessa geneticamente dai genitori, è un insieme di reazioni immunitarie rapide, che hanno la caratteristica di non produrre memoria, l’antigene viene catturato e distrutto senza conservare il ricordo; mentre quella acquisita, più lenta e individuale, è un insieme di reazioni specifiche verso un antigene con conseguente formazione di cellule della memoria con la capacità di scatenare, al secondo incontro, in tempi più rapidi, una reazione ben superiore a quella prodotto nel primo incontro. Quando sono presenti cellule tumorali le cellule dendritiche fagocitano gli antigeni tumorali e migrano nei linfonodi, dove espongono sulla superficie cellulare l’antigene e attivano i linfociti T trasformandoli in CD4 “helper”, che attivano, a loro volta, tramite l’IFN γ, la risposta citotossica mediante CD8 citotossici, neutrofili e NK. I NK, ricchi di granzimi e perforine, non hanno bisogno del antigene presentato dall’MHC per scatenare l’attacco, colpiscono, infatti le cellule senza MHC e quelle con MHC anomalo, distruggendole. Linfociti CD8+ e NK possiedono, quindi, azioni anti-tumorali complementari. Le cellule del sistema immunitario interagiscono fra di loro grazie alle citochine, sostanze rilasciate dalle cellule nei tessuti e nella circolazione, che hanno lo stesso significato delle parole e delle frasi del nostro linguaggio, vengono prodotte da tutte le cellule e influenzano fame, sonno, stanchezza e termoregolazione. Una volta recepito il segnale vengono indotte modifiche nelle cellule. Le citochine che influenzano il sistema immunitario sono IL 12 (modulata da IL4 e IL 10), IFN γ (modulata da IL 4) e TGF β (modulata da IL 12). I linfociti CD4, se entrano in contatto con batteri, virus o cellule tumorali, secernono IL 12, attivando una risposta citotossica Th1. Nel caso di un contatto con allergeni ed elminti viene secreta IL 4 che trasforma i CD4 in Th2, con una risposta di tipo umorale, ossia la produzione di anticorpi. In alcuni casi, se vi è uno squilibrio fra Th1 e Th2, i CD4 secernono IL 10 e TGF β, con effetto modulante. Si è visto che il tumore induce i CD4 a secernere in modo abnorme proprio IL 10 e TGF β, bloccando, con un meccanismo di evasione immunologica, IFN γ, che, a sua volta, blocca la secrezione di IL 12, e questo disattiva la risposta citotossica di NK e Th1. Il vischio, stimolando la produzione di IL 1, IL 6 e TNF, che si oppongono alla citochina IL 10 , e di IFN gamma, attivando granulociti, macrofagi e NK, e potenziando la fagocitosi, sblocca gran parte della risposta immunitaria, che può essere ulteriormente stimolata, se del caso, con l’aggiunta di IL 12 lowdose. Le persone da me curate con Viscum album fermentatum erano, e sono, affette da tumori della mammella (52%), colon (8%), utero (5%), linfomi, melanoma, pancreas, polmone e sarcomi (4%), retto (3%), ano, colecisti, fegato, leucemia linfatica cronica, ovaio, prostata, rene, rinofaringe, stomaco, testicoli, tiroide e vescica (1%). Valutando la qualità di vita ho potuto notare che intestino e sonno si sono regolarizzati, calore ed energia sono aumentati, ansia, depressione e dolore si sono ridotti, la vita di relazione è migliorata, non sono mai stato costretto a sospendere il trattamento da effetti collaterali. Il Viscum album fermentatum ha attenuato le tossicità iatrogene come ansia, depressione, fatigue, insonnia, leucopenia, mucosite, neuropatie e radiodermiti. Quando non funziona posso aumentare il dosaggio, modificare il tipo di albero ospite, oppure aggiungere alcune citochine low dose. Il Viscum album fermentatum può essere utilizzato in tutta sicurezza a scopo preventivo, al momento della prima diagnosi, durante le classiche terapie antitumorali, al termine dei trattamenti, in caso di recidive o di metastasi
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  • La medicina del terzo millennio

    La medicina del terzo millennio

     La medicina del terzo millennio La medicina del terzo millennio appare essere la terapia genica, e le patologie delle quali dovrà occuparsi saranno, in particolare, le malattie degenerative. Si tratta di malattie che hanno caratteristiche comuni: • sono “fredde”, ossia non si manifestano con i classici sintomi infiammatori acuti (calor, dolor, functio lesa, rubor, tumor), • sono croniche, curabili ma non guaribili, • possono essere prevenute con un corretto stile di vita, analogo per tutte le diverse patologie. Possono colpire ciascun tessuto e organo del corpo: • Cuore, vasi sanguigni, sangue, metabolismo: ad esempio arteriosclerosi, cardiopatia ischemica, diabete • Tessuto connettivo: lupus, dermatomiosite, sclerodermia, Sjogren • Polmone: broncopatia cronica ostruttiva • Apparato digerente: malattia infiammatoria intestinale cronica (IBD: Crohn, rettocolite ulcerosa) • Sistema nervoso: Alzheimer, demenza senile, Parkinson, SLA • Apparato renale: malattia renale cronica • Apparato scheletrico: artrosi. osteoporosi • Fegato: cirrosi
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  • Medicina scientifica e medicine naturali nei malati di cancro

    Medicina scientifica e medicine naturali nei malati di cancro

    Medicina scientifica e medicine naturali nei malati di cancro L’associazione di alcune medicine naturali ai trattamenti convenzionali dei tumori può attenuarne gli effetti collaterali più seri, modulare l’immunità, far vivere meglio i pazienti, senza interferire negativamente con l’efficacia e la sicurezza delle terapie. È questa la mia esperienza professionale di medico dell’Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori di Milano dal 1972 al 2006, che ha studiato e, nei limiti del possibile, sperimentato in primis su se stesso, agopuntura, elettroagopuntura secondo Voll, medicina antroposofica, neuralterapia, omeopatia, omeosiniatria, omotossicologia e SAT-terapia; e scritto 2 libri: “Prevenire e curare il cancro con le medicine naturali”, con il giornalista Daniele Razzoli; e “Medicine naturali e chemioterapia”, con mia moglie, Paola Brunelli, counselor, naturopata e reflessologa zu. I rimedi possono essere utilizzati, sempre in associazione con le terapie tradizionali, in qualunque momento: alla diagnosi, durante le terapie, al termine delle stesse, a scopo precauzionale, in caso di ripresa locale o a distanza della neoplasia. 1. Alla comunicazione della diagnosi di cancro, momento fondamentale per tutta la vita futura della persona, consiglio rimedi che mantengono il normale tono dell’umore, modulano l’infiammazione locale e preparano i tessuti ai successivi trattamenti, drenano connettivo e vasi linfatici, hanno azione citostatica e citotossica sulle cellule tumorali e sono immunomodulanti: • rhodiola rosea e acerola • arnica, bellis perennis, calendula, chamomilla, echinacea angustifolia e purpurea, hamamelis, millefolium, symphytum • aranea diadema, castanea vesca, fumaria officinalis, juglans regia, scrophularia nodosa, uncaria tomentosa, vitis vinifera • viscum album fermentatum 2. Durante le terapie antitumorali consiglio rimedi che drenano le sostanze tossiche introdotte e potenziano energia difensiva e immunità: • berberis, carduus marianus, chelidonium, fel tauri, fucus vesiculosus, galium album e aparine, ipecacuanha, lycopodium, nux vomica, phosphorus, solidago, sulfur, tartarus stibiatus • viscum album fermentatum 3. Al termine dei trattamenti, così come in prevenzione, consiglio cicli degli stessi rimedi prescritti al momento della diagnosi 4. In caso di recidive locali e di metastasi, oltre ai rimedi che controllano ansia e depressione, drenano le tossicità legate ai trattamenti, potenziano energia difensiva e immunità, possono essere utili antidolorifici come i plexa, plumbum carbonicum naturale, solum uliginosum, symphytum officinale. Tutti questi i rimedi devono sempre essere associati ad alimentazione e idratazione corrette, e ad un adeguato stile di vita.
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  • Il carcinoma mammario: terapie scientifiche e complementari

    Il carcinoma mammario: terapie scientifiche e complementari

     Nella mia esperienza professionale l'associazione alle terapie convenzionali di rimedi naturali migliora la qualità di vita delle persone e permette di attenuare gli effetti collaterali dei trattamenti
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Informazioni sullo studio

Dott. Giuseppe Fariselli

Oncologia

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Studio Medico Dr. Giuseppe Fariselli
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