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IDROPE ENDOLINFATICA SECONDARIA (SEH)

IDROPE ENDOLINFATICA SECONDARIA (SEH)

L'idrope endolinfatica può essere primaria o secondaria. L'idrope endolinfatica idiopatica primaria, nota anche come malattia di Ménière, si verifica per meccanismi ancora non completamente conosciuti. L'idrope endolinfatica secondaria (SEH) è conseguente ad altri processi morbosi che hanno interessato l'orecchio interno.


L'idrope endolinfatica secondaria sembra verificarsi in risposta a un evento o una condizione patologica preesistente. Per esempio, può seguire un ad trauma cranico o ad intervento di chirurgia dell'orecchio, può verificarsi sucessivamente ad altre patologie dell'orecchio interno, malattie sistemiche (come il diabete o malattie autoimmuni, allergie). Anche se la causa di idrope endolinfatica è sconosciuta, si ritiene sia il risultato di anomalie della quantità, della composizione e della pressione della endolinfa presente nell'orecchio interno.
I sintomi tipici dell' idrope endolinfatica includono:  senso di pressione o di "orecchio pieno", acufeni (fischi o ronzii auricolari), perdita dell'udito, vertigini, e disequilibrio.
La diagnosi di idrope endolinfatica è clinica e si basa sulle osservazioni del medico, sulla storia del paziente, la sintomatologia e i test audiometrici: audiometria tonale, potenziali uditivi evocati (ABR).
Nella Malattia di Ménière gli attacchi di vertiginosi sono in genere improvvisi e violenti, spesso associati a perdita dell'udito ed acufeni, essi si verificano spontaneamente, mentre nell'idrope endolinfatica secondaria (SEH) gli attacchi accompagnano o seguono il disordine che ne ha determinato l'insorgenza; in genere sono meno violenti, e più raramente associati a danni dell'udito.
Una dieta equilibrata e regolare, riducendo al minimo l'uso di sali e zuccheri, una adeguata idratazione migliora significativamente la sintomatologia in molte persone con SEH. Diuretici, antiemetici e altri farmaci antivertiginosi possono essere usati nei pazienti con vertigini persistenti, nausea o vomito. La riabilitazione vestibolare favorisce un più rapido recupero, consente di migliorare la tolleranza all'attività fisica, riduce il "disequilibrio" presente nei periodi successivi alle crisi vertiginose.

Creato da:  Dott. GIUSEPPE CABRAS

Data pubblicazione:   17/09/11
 
 

Informazioni sullo studio

Dott. GIUSEPPE CABRAS

Otorinolaringoiatria

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