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Che cosa fare in caso di orticaria

Che cosa fare in caso di orticaria

L'orticaria è una malattia della pelle. E' molto frequente e le cause possono essere molteplici, ma nella maggior parte dei casi sono di origine allergica.

<Come simanifesta l’orticaria

La parola orticaria deriva dal latino “urtica” e significa ortica: infatti le manifestazioni tipiche dell’orticaria sono delle lesioni cutanee, dette
pomfi, tipiche del contatto con questa pianta. Si tratta di:
- Chiazze più o meno larghe (da qualche millimetro a 10 o 20 centimetri) in rilievo sulla pelle, a contorni irregolari o arrotondati.
- Il colore varia dal rosa al rosso, con una zona centrale più chiara.
- Il numero di queste chiazze è variabile: possono essere localizzate su una o più zone o ricoprire tutto il corpo (orticaria generalizzata). In
alcune zone (labbra, palpebre, organi genitali) può presentarsi un rigonfiamento importante (edema).
- Compaiono all’improvviso, si manifestano per pochi minuti o qualche ora e poi scompaiono senza lasciare traccia e possono sopraggiungerne altre. In questo caso si tratta di una vera e propria crisi d’orticaria.
- Generalmente, la crisi d’orticaria dura qualche giorno (orticaria acuta). A volte dura più settimane (oltre le 6 settimane si tratta di orticaria
cronica). Può esserci una ricaduta e gli episodi possono ripetersi nel corso di mesi ed anni.
- La crisi provoca dei pruriti intensi. A volte si accompagna a febbre, dolori al livello delle articolazioni, problemi digestivi (dolori
addominali, vomito, diarrea), mal di testa.

Cos’è che provoca l’orticaria?

L’orticaria è generalmente legata ad una reazione allergica ad una sostanza, spesso ingerita. Si tratta di una reazione immediata, che
sopraggiunge subito dopo l’assorbimento della sostanza allergizzante.
Le cause più frequenti di orticaria, sono:
- Alcuni farmaci, in particolare la penicillina, ma molti altri tipi di medicinali possono provocarla, come gli antibiotici, gli antiinfiammatori,
gli antidolorifici e i lassativi
- Alcuni alimenti: fragole, pesce,molluschi ma anche latte, cereali, uova, cioccolato e nocciole.

Nella maggior parte dei casi, se informate il vostro medico di fiducia sulle sostanze che avete ingerito poco prima dell’eruzione cutanea, può
risultare abbastanza facile scoprire l’elemento scatenante.
Nel caso in cui non fosse possibile risalire alle cause, occorre effettuare una diagnosi utilizzando test allergici e prelievi di sangue per ricercare
gli anticorpi contro la sostanza sospetta. Occorre interrompere il farmaco o l’alimento incriminato, che saranno soggetti ad una nuova
introduzione sotto stretta sorveglianza del medico per verificare il sorgere di una nuova crisi di orticaria. Esistono però molte altre cause
di orticaria, difficili da identificare.
Può essere provocata da alcune infezioni:
- Virali: epatite virale,mononucleosi infettiva
- Parassitarie: parassiti intestinali
- Legate ad infezioni da funghi: Candida
Può essere provocata da alcune malattie generiche (infezioni tiroidee) o genetiche. Alcune forme possono essere provocate da fattori
psicologici.
E’ necessario sapere che nella maggior parte di questi casi, non si riesce a risalire all’elemento che l’ ha scatenata (50%dei casi di orticaria cronica.)

Orticarie particolari

Esistono delle forme particolari di orticaria che non sono legate all’introduzione di una sostanza estranea o di un microbo. Si tratta di:
- Orticaria legata ad esposizione solare: sopraggiunge qualche minuto dopo l’esposizione solare sulle parti del corpo scoperte e dura da
15 minuti a 3 ore. E’ piuttosto rara.
- Orticaria dovuta al caldo, che compare dopo uno sforzo fisico o un bagno caldo.
- Orticaria dovuta al freddo, che compare sulle zone esposte al freddo: viso e mani dopo aver ingerito una bevanda fredda.
- Orticarie provocate da contatto con vegetali (ortica), sostanze animali o alcune sostanze chimiche.
- L’ edema di Quincke, è una forma di orticaria che può essere abbastanza grave: l’edema coinvolge le mucose della bocca e della
laringe comportando difficoltà di deglutizione e respirazione. Questa complicazione è più frequente nelle orticarie generiche che colpiscono
il viso e le labbra, ma si può avere un edema diQuincke senza che compaiano chiazze sulla pelle.
Nel corso di una crisi di orticaria, se non regrediscono le difficoltà respiratorie è necessario fare ricorso ad un farmaco d’emergenza:

La maggior parte delle forme di orticaria sono legate alla diffusione libera nella pelle di una sostanza che è presente nell’organismo: questa
sostanza si chiama istamina. Ecco perché il trattamento tipico delle crisi di orticaria acuta consiste abitualmente nell’assumere farmaci
antistaminici:
- Sono generalmente rapidi ed efficaci
- Quelli di nuova formulazione non comportano come effetto collaterale la sonnolenza
- Possono essere presi per un tempo prolungato in caso di crisi prolungata
- Nel caso di orticaria generalizzata, questo trattamento può essere associato a dei corticoidi per via generale (orale o iniettabile)
- L’ edema di Quincke deve essere trattato d’urgenza e necessita spesso di
ricovero ospedaliero
- Nelle forme particolari di orticaria, il trattamento può essere diversificato: e’ necessario riuscire ad identificarne le cause, prima di iniziare
qualunque terapia.

Il presente materiale non intende in alcuna maniera, né direttamente, né indirettamente, delineare o sostituirsi a percorsi terapeutici che rimangono esclusiva responsabilità del medico curante. Le indicazioni contenute in questa pubblicazione non devono essere valutate in sostituzione di cura professionale medica. E' necessario, pertanto, consultare il medico prima di intraprendere qualsiasi cambiamento dello stile di vita".  Le informazioni contenute nella scheda sono utilizzabili solo dopo che il medico curante ha verificato la presenza delle controindicazioni all’uso nel singolo paziente.>

 

 

 

 

< Paolo Spriano , Medico di Medicina Generale, Milano>

Data pubblicazione:   11/11/15
Data di modifica:  21/11/11
 
 

Informazioni sullo studio

Dott. Giovanni Joppolo

Allergologia

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