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Benefici dell'inositolo

Benefici dell'inositolo

 Documento tratto da Fitoterapia33 - rivista on-line di aggiornamento per Medici su fitoterapia ed integrazione alimentare - ricerca ed articolo di Francesca Mantoan Laureata in Tecniche Erboristiche Padova.


L'inositolo è una sostanza essenziale per l'organismo, che è in grado di produrlo in autonomia affiancandolo a quello di origine alimentare. Alcuni studiosi non riconoscendo l'essenzialità dell'apporto esogeno lo considerano un nutriente vitamino-simile. Anche se la maggior parte lo classifica come un componente del complesso B, con la sigla vitamina B7. Gli organi coinvolti nella sintesi endogena di inositolo sono fegato e reni. L'inositolo si trova in molti alimenti, in particolare le fonti alimentari più importanti sono rappresentate da cereali integrali, legumi, frutta secca, semi (germe di grano), lievito di birra, da frutta fresca specialmente agrumi e dalle carni in genere. L'inositolo possiede due stereoisomeri, che svolgono l'azione principale: myo-inositolo e D-chiro-inositolo. Il ruolo biologico di entrambi i composti comprende una specifica attività di controllo del metabolismo dei grassi e zuccheri, in particolare contribuisce a riequilibrare i livelli di colesterolo. Evidenze scientifiche dimostrano che una supplementazione di myo-inositolo contribuisce a migliorare la funzionalità ovarica. Grazie a queste specifiche attività l'associazione sinergica di myo-inositolo con il D-chiro-inositolo può risultare utile per prevenire e correggere i meccanismi fisiopatologici alla base delle alterazioni metaboliche e riproduttive connesse alla sindrome dell'ovaio micropolicistico (PCOS) (Gennazzani, 2012; Nordio, 2012). L'inositolo è necessario per una corretta funzione nervosa e celebrale poiché, esercitando un'attività neuroprotettiva, sembra migliorare la conduzione nervosa (Farias VX, 2011). Il myo-inositolo è dotato di attività tranquillanti e ansiolitiche. Per questo sembra esercitare un'azione efficace anche nella riduzione dei sintomi della sindrome premestruale (Gianfranco C, 2011). Le dosi di inositolo variano negli integratori da 500 a 2.000 milligrammi al giorno a seconda della modalità d'uso e dell'associazione con altre sostanze. Secondo un recente studio la migliore forma farmaceutica per la somministrazione di myo-inositolo sembrano essere le capsule molli in gelatina, che hanno dimostrato una migliore biodisponibilità permettendo di impiegare il myo-inositolo a dosi minori nelle singole capsule (Carlomagno G, 2012). Diete prive di inositolo determinano innalzamento del colesterolo, dei trigliceridi,accumulo epatico di lipidi ed diminuzione dei livelli di inositolo in tutti i tessuti. Tali effetti dimostrano l'importanza di assumere l'inositolo con la dieta, come anche in forma di integratore in particolare in pazienti con PCOS. Recenti studi scientifici dimostrano come potrebbe essere una strategia nutrizionale utile per la prevenzione e/o il trattamento dell'insulino-resistenza nel diabete di tipo 2 (Croze ML, 2012).

Francesca Mantoan
Laureata in Tecniche Erboristiche
Padova

 

Creato da:  Dott. Giovanni Fasani

Data pubblicazione:   16/02/18
Data di modifica:  10/03/13
 
 

Informazioni sullo studio

Dott. Giovanni Fasani

Igiene e Medicina Preventiva - Psicoterapia

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