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PATENTE SCADUTA DA ANNI, CHE FARE?

PATENTE SCADUTA DA ANNI, CHE FARE?

Come fare se non guido da tanti anni, nel frattempo ho lasciato scadere la patente senza mai rinnovarla e adesso voglio o devo ritornare a guidare? Posso semplicemente sottopormi alla visita medica di conferma oppure rischio di dover rifare gli esami?  


Dipende: in linea di massima, se non sono ancora passati tre anni dalla scadenza basta la visita, altrimenti si potrebbe essere sottoposti, a seconda dei casi, o ad una prova pratica di guida con esaminatore o ad una revisione della patente (in pratica alla ripetizione degli esami di teoria e di pratica).

 

Questa era la prassi generalmente seguita dalla Motorizzazione fin dal 1971, quando fu fissata con una circolare la n. 16. Poi, negli anni, molte persone hanno presentato ricorsi amministrativi e in alcuni casi gli è stato riconosciuto che avevano ragione. Inoltre, con l'aumento dell'età media della popolazione e della mobilità, situazioni del genere si sono moltiplicate, perché queste sono esigenze tipiche di persone in età avanzata. Cosi tre anni e mezzo fa la direzione generale della Motorizzazione ha parzialmente corretto il tiro, precisando che la "regola dei tre anni" va applicata con flessibilità (probabilmente anche più di quella già prevista nel '71) e seguendo una procedura.

 

Il tutto è contenuto nella circolare del 26 gennaio 2009 protocollata col numero 7053.

 

La novità più importante sta nel fatto che la revisione della patente non va disposta "in automatico": l'ufficio provinciale della Motorizzazione dovrà tenere in considerazione le giustificazioni fomite dall'interessato sul perché non ha rinnovato la patente per così tanto tempo e valutare caso per caso.

 

Il cittadino dovrà comunque fornire la dimostrazione «di non aver perso i requisiti di idoneità tecnico-pratica alla guida successivamente alla data di scadenza della patente». Potrà farlo anche avvalendosi di dichiarazioni di terzi (in autocertificazione o dichiarazione sostitutiva di atto notorio) o comunque con «ogni altro elemento ritenuto utile allo scopo».

 

In passato era accaduto anche che fosse disposta la revisione della patente anche nei confronti di persone che chiedono una seconda volta un duplicato della patente perché non hanno ricevuto quello chiesto la prima volta. La circolare 7053 chiarisce che questa prassi non appare giustificata, «salvo i casi eccezionali adeguatamente motivati».

 

Dal punto di vista operativo, il cittadino con la patente scaduta da tempo deve chiederne il rinnovo con la consueta procedura. Il medico abilitato che lo visita, se riscontra che l'idoneità fisica c'è, invia il certificato regolarmente all' U.c.o. (Ufficio centrale operativo) della Motorizzazione a Roma: non sta a lui valutare se l'interessato va sottoposto a revisione della patente. L'Uco rinnoverà regolarmente la patente e la spedirà al cittadino, ma contemporaneamente segnalerà all'ufficio provinciale competente che sono trascorsi anni dall'ultima scadenza. Sarà poi quest'ufficio a valutare la situazione e, se deciderà per la revisione, dovrà inviare al cittadino un avviso di avvio procedimento (come da articoli 7 e 8 della legge 241/90).

Creato da:  Dott. Paolo FARULO

Data pubblicazione:   17/09/12
Data di modifica:  28/01/14
 
 

Informazioni sullo studio

Dott. Paolo FARULO

Dermatologia-Venereologia

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