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Microtecnologie

Microarray Proteomico

 Microarray Proteomico

Microtecnologie


La risposta immune fisiologica porta alla tolleranza nei confronti delle proteine che si trovano nell’ambiente. Una deviazione della risposta immune, nella maggior parte dei casi IgE mediata, è alla base dell’ insorgenza di una diatesi allergica. A tutt’oggi non esistono misure obiettive della reale incidenza delle malattie allergiche, anche se si stima che all’incirca un terzo della popolazione totale soffra di tali patologie. Per un corretto inquadramento allergologico ogni paziente deve eseguire sia test in vivo che in vitro. Questi ultimi sono estremamente costosi. I test consigliati per una corretta indagine allergologica in vitro, infatti, implicano l’esecuzione di all’incirca 10-20 dosaggi / individuo ad un costo medio di 10 €/determinazione (dai 100 ai 200 € complessivi) per ottenere informazioni, tutto sommato, limitate.
L’avvento della proteomica rappresenta un importante evoluzione nella diagnostica delle allergopatie di tipo I, consentendo un inquadramento oggettivo della reattività del paziente, indipendentemente dalla sua capacità di riferire segni e sintomi soggettivi. L'allergologia molecolare, infatti, permette una valutazione più fine delle patologie allergiche (respiratorie, alimentari, da imenotteri etc) tramite l'identificazione di profili di malattia altrimenti indistinguibili con le metodiche tradizionali. Per quanto riguarda le allergie alimentari, ad esempio, solo grazie a queste metodiche possibile discriminare quadri a rischio di anafilassi (i.e.  Lipid Transefer potein, Cupine, Vicilline etc) da quelli di minore pericolosita' clinica (i.e. profiline, Bet v 1-like etc).
Le microtecnologie (allergen Microarray), consentono, inoltre,  di coniugare centinaia di proteine e/o molecole allergeniche contemporaneamente su di un’unica fase solida. Vengono così utilizzate solo minime quantità di ogni molecola, la qual cosa permette un notevole abbattimento dei costi. Con un unico test, in tal modo, è possibile ottenere informazioni oltremodo più compete di quelle accessibili ad oggi a costi infinitamente più bassi.
 Il test  richiede quantitativi di siero minimi (dai 25 ai 50µl), aspetto che riveste particolare importanza nella allergologia pediatrica, nei follow-up dei pazienti in trattamento e nello screening dei gruppi familiari ad alto rischio di sviluppare patologie allergiche.

Creato da:  Dott. Enrico Scala

Data pubblicazione:   03/12/10
 
 

Informazioni sullo studio

Dott. Enrico Scala

Allergologia

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