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Dermatologia

Quale prevenzione?

MISURE PREVENTIVE DA ADOTTARE PER PAZIENTI AFFETTI DA SCABBIA

MISURE PREVENTIVE DA ADOTTARE PER PAZIENTI AFFETTI DA SCABBIA

La scabbia è una malattia causata da un parassita, Sarcoptes scabiei, che vive sulla cute umana È una malattia contagiosa che si trasmette tramite contatti diretti con persone affette (attraverso rapporti sessuali, stretta coabitazione, allattamento, ecc.) Il contagio può avvenire anche tramite contatto con oggetti o tessuti venuti precedentemente in rapporto con il malato (ad es.: lenzuola, asciugamani, coperte, indumenti) Il periodo di incubazione (cioè dal momento del contagio all’insorgenza dei sintomi tipici della malattia) varia da 7 giorni ad un mese, periodo durante il quale la malattia si può trasmettere I parassiti sopravvivono 2-3 giorni al di fuori del corpo umano; il trattamento andrà pertanto eseguito contemporaneamente sulle persone e sugli effetti personali


La      terapia si basa sull’uso di antiparassitari topici (ad es.: Permetrina al 5% in crema; Benzoato di benzile al 10% o 25%; Malathion 0,5% in crema o gel)

 

Modalità di applicazione della Permetrina:

praticare un bagno caldo

applicare la crema omogeneamente su tutta la superficie cutanea, ad esclusione del viso

mantenere la medicazione per 12 ore e poi sciacquare con acqua e detergente delicato

ripetere il trattamento dopo 7 giorni

estendere il trattamento a conviventi e contatti

Dopo il trattamento è possibile, a discrezione del Medico, l’applicazione di una crema antiinfiammatoria 

  • In gravidanza, durante l’allattamento e nei bambini di età inferiore ai 2 anni è possibile l’applicazione di Malathion 0,5% oppure di Permetrina 5% lavando dopo 12 ore.
  • Utilizzare asciugamani personali
  • I famigliari o coabitatori che non presentano sintomi si devono comportare come se  fossero contagiati e devono  eseguire il trattamento
  • Usare guanti per la medicazione e le cure di soggetti allettati 
  • Eliminare (o lavare accuratamente) pettini, spazzole, scarpe, ecc.
  • Cambiare la biancheria personale e del letto dopo ogni trattamento
  • I tessuti potenzialmente contaminati si devono lavare in acqua bollente, o in lavatrice a 60°, o in tricloroetilene (definito lavaggio “a secco”), o con apparecchi a vapore
  • Si possono utilizzare sacchetti e teli di nylon per ricoprire divani, scarpe o materiale difficilmente lavabile. Tali materiali devono rimanere ricoperti e lontani dal contatto con la cute umana per almeno 4 giorni.

 

Creato da:  Dott. Emanuele Nasole

Data pubblicazione:   15/04/12
 
 

Informazioni sullo studio

Dott. Emanuele Nasole

Dermatologia-Venereologia

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