Ai contenuti

Dermatologia

Notizie: Le patologie

La dermatite atopica

La dermatite atopica

La dermatite atopica è una malattia della cute,che si manifesta come un eczema: pelle secca, arrossata, con croste e prurito intenso. E’ più frequente in età pediatrica che nell’adulto, ed è in notevole aumento in Europa (frequenza dal 7% al 20% della popolazione, a seconda del paese)


Come si manifesta la dermatite atopica?

Solitamente la dermatite atopica esordisce durante il periodo dello svezzamento, dai sei mesi in poi. E’ una malattia cronica, caratterizzata
da ricadute più o meno ripetute nel corso degli anni.

Si manifesta in modo diverso, a seconda dell’età del paziente: 
- nel lattante, fino ai due anni di età, insorge con chiazze rosso
vivo, eritemato-vescicolose, localizzate sulle guance, la fronte ed il mento. Possono svilupparsi anche lungo il corpo e gli arti.
- dopo i due anni, le chiazze, spesso meno rosse ma segnate da una pelle avvizzita, sono localizzate all’interno dei gomiti e delle ginocchia, sul collo del piede, dietro le orecchie, sotto i glutei, sul dorso delle mani.

A qualunque età, la pelle appare secca su tutto il corpo e le chiazze dell’eczema provocano prurito. Nella maggior parte dei casi, la dermatite
atopica scompare verso i 3 o 5 anni, ma nel 10%dei pazienti può persistere sino all’età adulta,manifestandosi con:
- Localizzazione sparsa di cute secca o di lesioni eczematose, a volte di piccole dimensioni.
- Cute secca delle mani, con piccole lesioni in superficie.
- Cute del collo e del viso costantemente arrossata con zone di desquamazione.

Quali sono le cause della dermatite atopica?

La dermatite atopica è un’ infiammazione della pelle, provocata da una forma di intolleranza ad alcune sostanze presenti nell’ambiente
circostante. Tale intolleranza, può presentarsi in persone affette da atopia, ossia aventi una predisposizione genetica a manifestare malattie allergiche, ed in tal caso può associare, oltre alla dermatite anche altre malattie, come asma e rinite allergica.
Spesso uno od entrambi i genitori di un bambino atopico, ha avuto a sua volta episodi di dermatite associata ad asma e/o rinite allergica.

Come fare la diagnosi?

Contatta il tuo medico o un servizio di emergenza nei seguenti casi:
- Generalmente, l’analisi delle lesioni cutanee è sufficiente al medico per effettuare la diagnosi.
- Un prelievo di sangue può ulteriormente documentare la presenza di anticorpi IgE, (immunoglobuline).
Non è più necessario effettuare dei test allergologici, a meno che il medico non li reputi necessari a definire la concomitanza di ulteriori
allergie di tipo alimentare. In questo caso la dermatite potrebbe essere scatenata da alcuni alimenti (uova, latte, arachidi) o dal contatto con
alcune sostanze (profumi, nickel).

Come trattare la dermatite atopica?

E’ necessario trattare le chiazze eritemato-vescicolose, non solo per attenuare i problemi estetici, ma soprattutto per scongiurare ulteriori
complicazioni provocate dal paziente stesso che, mal sopportando il fastidioso prurito, si infetta ulteriormente, grattandosi.

- Il trattamento consiste nell’applicare, una volta al giorno, delle creme a base di corticosteroidi, per un breve periodo. Queste creme servono
solo a calmare l’infiammazionema non guariscono definitivamente la  malattia.
-Recentemente, sono state commercializzate alcune creme di nuova formulazione, composte da immunomodulatori (inibitori della
calcineurina). Si applicano una volta al giorno per alcune settimane e sembrano offrire ottimi risultati. La loro prescrizione deve avvenire
sotto stretto controllo di dermatologi e pediatri.
- Le dermatiti atopichemolto estese, che non trovano giovamento con l’applicazione di questo tipo di creme, possono necessitare di
trattamenti per via orale o ricorrere alla fototerapia (esposizione a raggi ultravioletti artificiali).
- In tutti i casi, è meglio prevenire la secchezza della pelle utilizzando saponi delicati, creme idratanti e molto nutrienti (creme agli acidi
grassi-omega 3, in cui il tasso di acidità diminuisce in caso di dermatite atopica) ed olii per il bagno.Queste applicazioni devono essere ripetute quotidianamente, anche nel caso di infiammazioni e lesioni vescicolose. Evitate di usare abiti di lana o sintetici e preferitemateriali
naturali, come il cotone, il lino o la seta.
- Le cure termali possono portare qualche giovamento, ma soggiornare nei mesi estivi in località di mare, è senza dubbio alcuno, il miglior
trattamento naturale per curare questa malattia.

Si può prevenire la dermatite atopica?

Studi molto recenti hanno dimostrato che l’esposizione ai microbi diminuisce il rischio di dermatite atopica, almeno nel primo anno di
vita. Ciò ha portato a rimettere in discussione la somministrazione di sostanze probiotiche, a scopo preventivo:
– Nel lattante, il loro uso è ancora oggetto di discussione.
– Nelle donne in gravidanza, in caso di familiarità di rischio atopico, la somministrazione di probiotici sembra diminuire il rischio
atopico del nascituro.
- L’allattamento sembra proteggere i lattanti dal rischio di sviluppare un’atopia ed è fortemente raccomandato nei casi di ereditarietà
congenita della malattia.
- Il rischio di dermatite atopica sembra diminuire negli ambienti rurali, (nelle campagne, nelle fattorie), nelle famiglie in cui sono presenti
animali domestici, o in quelle con più di un bambino, suddivisi in varie fasce di età.

 

Il presente materiale non intende in alcuna maniera, né direttamente, né indirettamente, delineare o sostituirsi a percorsi terapeutici che rimangono esclusiva responsabilità del medico curante. Le indicazioni contenute in questa pubblicazione non devono essere valutate in sostituzione di cura professionale medica. E' necessario, pertanto, consultare il medico prima di intraprendere qualsiasi cambiamento dello stile di vita".  Le informazioni contenute nella scheda sono utilizzabili solo dopo che il medico curante ha verificato la presenza delle controindicazioni all’uso nel singolo paziente.

Data pubblicazione:   21/11/11
 
 

Informazioni sullo studio

Dott. Emanuele Nasole

Dermatologia-Venereologia

Ulteriori dettagliTariffarioContattami

Documenti correlati

Il mio bambino soffre di eczema atopico: cosa c'è da sapere
Il mio bambino soffre di eczema atopico: cosa c'è da sapere
L’eczema atopico è un'affezione frequente dei lattanti. Delle semplici misure possono aiutare ad alleviarlo e a portare il bambino alla guarigione.
Leggi
Testo

Questo sito non deve essere utilizzato in sostituzione delle visite mediche.