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L'Ulcera Cutanea.

L'Ulcera Cutanea.

Non tutti conoscono questo termine. Spesso la parola ULCERA evoca nel nostro immaginario quella dello stomaco conosciuta appunto come Ulcera Gastrica. Ma con Ulcera Cutanea si intende una alterazione della pelle che produce una interruzione della pelle per distruzione della stessa per cause traumatiche o per problematiche generali. La mancanza o le alterazioni della circolazione del sangue e il diabete sono le cause più frequenti di origine e persistenza delle ulcer cutanee.


Le ulcere cutanee hanno molte origini, fra cui: disturbi circolatori, malattie serie, in seguito a traumi o quando si è costretti all’immobilità. Oggi c’è un’attenzione sempre maggiore al problema, che quindi può essere risolto con successo. Fino a pochi anni fa era un problema sottovalutato e trascurato, di cui si parlava poco. Negli ultimi tempi, invece, la sensibilizzazione e l’informazione sulle ulcere cutanee sono aumentate. Del resto, oggi esistono soluzioni innovative, in grado di migliorare perfino le situazioni più complicate. Se ne è parlato anche al recente congresso dell’Associazione italiana ulcere cutanee. Per ulcere cutanee si intendono lesioni della pelle che non tendono alla guarigione e che si associano quasi sempre a dolore. È da poco tempo che in Italia si sta diffondendo un’attenzione alla diagnosi e alla cura di questi disturbi. Secondo i dati, in Italia sono circa due milioni le persone che soffrono di ulcere cutanee. I più colpiti sono gli anziani, a causa della maggiore predisposizione alle malattie cronico-disabilitanti (che aumentano il rischio di ulcere cutanee) e della peggiore qualità ed elasticità della pelle e dei tessuti.

Nel 70 per cento dei casi le ulcere cutanee sono dovute ad una dilatazione della parete venosa con reflusso (sangue venoso povero di ossigeno). Il 10/15 per cento da un cattivo apporto di sangue e ossigeno ai tessuti, dovuto a vari motivi, fra cui il fumo, diabete, dieta scorretta, obesità. In una piccola percentuale di persone sono dovute a traumi, mentre in altre sono da decubito, ossia legate all’assunzione di posizioni fisse per tempi prolungati.

Creato da:  Dott. Emanuele Nasole

Data pubblicazione:   12/01/13
Data di modifica:  07/04/12
 
 

Informazioni sullo studio

Dott. Emanuele Nasole

Dermatologia-Venereologia

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