Ai contenuti

Piaghe e lesioni

Casi clinici

Caso clinico 1

Caso clinico 1

 Decubito sacrale 4° grado          


Paziente di 74 anni, maschio, caucasico, affetto da deficit neurologico.

 

Viene ricoverato per una polmonite. Dopo 4 giorni di degenza compaiono i primi segni di lesione cutanea. Dopo 20 giorni di ricovero viene dimesso con vasta lesione da decubito sacrale.

Vengo contattato dal Curante del paziente per tentare di risolvere il caso dato che le medicazioni effettuate non avevano portato ad alcun miglioramento.

La situazione è critica: il paziente ha febbre 39°C, assetto proteico insufficiente, assetto lipidico scarso, disidratazione, rantoli respiratori, decubito in necrosi colliquativa, vaste sacche di pus.

 

 

TRATTAMENTO

  1. Istruzione dei familiari sull'uso dei presidi, dell'importanza dell'alimentazione e della mobilizzazione  passiva
  2. Presidio antidecubito (materassiono antidecubito  a pompa, cuscini sagomati per sedia)
  3. Presidio per il contenimento delle urine (catetere a "condom")
  4. Esami ematochimici per emocromo, azotemia, creatinina, transaminasi, tampone della ferita con antibiogramma, esame chimicofisico urine, proteine con protidogramma, assetto lipidico, ferritina.
  5. Terapia antibiotica per sei giorni con Ceftriaxone 1gr i.m. 1 volta al di e claritromicina 500mg 2 volte al dì
  6. Implementazione alimentare con complesso amminoacidico per tutto il tempo delle medicazioni con 4g di aminoacidi al dì (leucina 1250mg, lisina 650mg, isoleucina 625mg, valina 625mg, treonina 350mg, cistina 150mg, istidina 150mg, fenilalanina 10mg, metionina 50mg, tirosina 30mg, triptofano 20mg) abbinato a multivitaminico e minerario (Calcio fostato bibasico, Betacarotene, Vitamina A acetato, Vitamina E, Vitamina C, Acido folico, Tiamina nitrato, Vitamina B2,Nicotinamide, Vitamina B1, Vitamina B6, Vitamina B12, Vitamina D3, Biotina, Calcio pantotenato,Vitamina K1, Potassio ioduro, Fumarato ferroso, Magnesio ossido, Rame ossido, Zincoossido, Manganese solfato monoidrato, Potassio cloruro, Cromo cloruro, Sodio molibdenatodiidrato, Sodio selenato, Nichel solfato esaidrato, Sodio Metasilicato, Cloruro stannosodiidrato, Silicio biossido, Sodio borato, Sodio metavanadiato, Polivinilpirrolidone,Magnesio stearato, Acido stearico)
  7. Idratazione adeguata
  8. Drenaggio chirurgico degli ascessi ed enzimatico della lesione
  9. MEDICAZIONE: Sbrigliamento della fibrina ogni volta che viene effettualta la medicazione. Bagno di 3 minuti in Betadine 10% per 3 minuti. Lavaggio con soluzione sterile sodio-cloruro 0,9% per rimuovere la soluzione iodata. Asciugatura tamponata con garze TNT. La medicazione è stata effettuata con  LIGASANO® bianco in vari strati sino a completare il riempimento della lesione  e fissato con cerotto traspirante. Medicazione quotidiana per una settimana, poi a giorni alterni per ulteriori 7 settimane poi 2 volte alla settimana sino a guarigione.

 

La drammatica situazione di partenza

La drammatica situazione di partenza


 

 
Dopo 60 giorni di mio trattamento

Dopo 60 giorni di mio trattamento


 

Dopo 120 giorni di mio trattamento

Dopo 120 giorni di mio trattamento


 

Dopo 230 giorni di mio trattamento GUARIGIONE (La linea nera rappresenta grossolanamente i limiti iniziali della lesione)

Dopo 230 giorni di mio trattamento GUARIGIONE (La linea nera rappresenta grossolanamente i limiti iniziali della lesione)


Creato da:  Dott. Francesco Privati

Data pubblicazione:   11/07/10
 
 

Informazioni sullo studio

Dott. Francesco Privati

Medicina generale

Ulteriori dettagliContattami

Questo sito non deve essere utilizzato in sostituzione delle visite mediche.