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VACCINAZIONE ANTITUBERCOLARE INFORMAZIONI PER IL CONSENSO INFORMATO

VACCINAZIONE ANTITUBERCOLARE INFORMAZIONI PER IL CONSENSO INFORMATO

La tubercolosi è una malattia dell’apparato respiratorio che può risultare del tutto asintomatica. Alcuni mesi dopo l’infezione, la malattia si può manifestare con febbre, perdita di peso, tosse, sudorazione notturna e brividi. Nei casi più avanzati la malattia può provocare una meningite, coinvolgere il polmone o anche altri organi come il rene.


COS’E’

La tubercolosi è una malattia dell’apparato respiratorio che può risultare del tutto asintomatica. Alcuni mesi dopo l’infezione, la malattia si può manifestare con febbre, perdita di peso, tosse, sudorazione notturna e brividi. Nei casi più avanzati la malattia può provocare una meningite, coinvolgere il polmone o anche altri organi come il rene. La malattia è provocata da un batterio chiamato Mycobacterium tuberculosis, ma anche da altri germi simili dello stesso genere che sono diventati più frequenti nei pazienti che hanno deficit del sistema immunitario, come l’infezione da HIV.


COME SI PRENDE

La trasmissione di questa malattia avviene generalmente per via respiratoria attraverso il contatto delle goccioline di saliva disperse con la tosse dal soggetto con lesioni aperte. In rari casi è stata documentata la trasmissione da madre a figlio durante la gravidanza ed altrettanto raramente la trasmissione può avvenire attraverso l’apparato gastrointestinale, la pelle o le mucose.


IL VACCINO

Il vaccino contro la tubercolosi è anche detto BCG (bacillo di Calmette-Guerin) ed è un vaccino vivo attenuato preparato con un batterio (Mycobacterium bovis). La sua efficacia appare variabile secondo il tipo di preparazione, ma sembra essere discreta nei confronti delle forme di tubercolosi a carico del sistema nervoso che si verificano nei bambini.

La vaccinazione antitubercolare viene raccomandata solo nei casi in cui si preveda una permanenza in zone dove la malattia è frequente o la convivenza con un malato di tubercolosi in fase attiva.


Calendario vaccinale:la vaccinazione si esegue in genere una sola volta in quanto non vi sono evidenze che vaccinazioni multiple aumentino l’efficacia.

Studi recenti tendono a dimostrare che la vaccinazione ha un efficacia variabile dal 70 all’ 86% nella prevenzione delle forme severe di tubercolosi, mentre l’efficacia nella prevenzione del contagio è molto variabile (da 0% all’80% a seconda delle popolazioni studiate).


Controindicazioni: razioni allergiche gravi contro qualche componente del vaccino, immunodeficienze gravi congenite o acquisite (HIV, tumori, leucemie, linfomi), trapianti di cellule staminali, terapie immunosopressive (chemioterapia, terapia radiante, cortisonici ad elevato dosaggio), malattie acute ed estese della pelle (allergie, dermatiti, psoriasi ecc.), test tubercolinico precedentemente positivo e terapia con farmaci antitubercolari in corso.


Effetti Collaterali: in casi eccezionali, a livello locale, la papula post-vacccinale, oltre che ulcerarsi, può ingrandirsi ed infettarsi causando l’infiammazione dei linfonodi vicini. A livello sistemico una complicanza rara è l’osteomielite epifisaria delle ossa lunghe, che si può verificare anche a distanza di anni dalla vaccinazione. Reazioni gravi sono dell’ordine di 1 su 100.000 vaccinazioni.


I soggetti vaccinati non sono contagiosi.


 Si verificano ancora numerosi casi di tubercolosi nel mondo e, dopo un lungo periodo nel quale il numero dei casi era diminuito, dalla metà degli anni ‘80 si è assistito a un aumento dei casi, soprattutto in soggetti con infezione da HIV. In Italia i casi di tubercolosi in età pediatrica sono circa 200 l’anno.


Come per le altre vaccinazioni, non si possono escludere le reazioni allergiche immediate, pertanto, è importante sostare 20 minuti all’interno della struttura sanitaria dopo aver eseguito la vaccinazione.


Per saperne di più : 

www.epicentro.iss.it, www.governo.it/index.asp, www.ministerosalute.it, www.cdc.gov.travel, www.who.int, www.pediatria.it, www.uppa.it






Scritto da Mauro Marin, Medico di Medicina Generale, Pordenone, Italia.

Data pubblicazione:   22/11/10

Documento progettato e approvato da:  
Comitato scientifico  Medicina generale  di docvadis

 
 

Informazioni sullo studio

Dott. Daniele GASPAROTTI

Medicina generale

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