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Dr. Massimiliano Bellisario - Medico di Famiglia

Una mela al giorno...

Alimentazione consapevole

Neve e gelo: quale la dieta migliore?

Neve e gelo: quale la dieta migliore?

In questi giorni stiamo affrontando un'emergenza maltempo senza precedenti: è bene restare in casa al caldo e nutrirsi in modo corretto per affrontare al meglio questa situazione. Ecco alcuni accorgimenti per superare, almeno dal punto di vista dietetico, questo periodo difficile.

 

Neve, temperature sotto zero, venti gelidi, "blizzard". Cosa sta succedendo? Tralasciando i discorsi sui cambiamenti globali del clima, ecco alcune semplici indicazioni alimentari che possono aiutarci a proteggerci dal freddo.

 

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  1. Mangiare in modo equilibrato: via libera a vitamina C, fermenti lattici, ferro, fibre, sali minerali e altri antiossidanti che contribuiscono a rafforzare le nostre difese immunitarie (quindi frutta e verdura la faranno da padrone).
  2. Se si deve uscire per spalare il parcheggio o per giocare a palle di neve, dedicare più tempo del solito alla prima colazione: deve essere abbondante ed apportare almeno il 25% del fabbisogno calorico giornaliero, quindi è importante assumere carboidrati (pane a fette, crackers, brioches), una bevanda calda (ottimo il latte con il miele per il rapido apporto di energia), un frutto (ottimi arance, mandarini e kiwi per il contenuto di vitamina C) o un succo di frutta polivitaminico, e magari rendere la colazione più "inglese" aggiungendo qualche fetta di prosciutto, speck, bresaola o comunque qualcosa che apporti energia supplementare tramite proteine ma pochi grassi (ma senza esagerare).
  3. Per pranzo abbondate con zuppe calde e minestre di legumi: fagioli, ceci, piselli, lenticchie e fave oltre ad apportare energia contengono ferro e sono ricchi di fibre che aiutano l'organismo a smaltire i sovraccarichi migliorando le funzionalità intestinali.
  4. Eliminare l'alcol: la falsa sensazione di "riscaldamento" è dovuta alla vasodilatazione periferica indotta dalla bevanda, e non fa altro che abbassare in realtà la temperatura corporea esponendoci a raffreddamenti fino all'ipotermia. Meglio le bevande realmente calde (caffè, tè e orzo 100% naturale).
  5. Se non state seguendo restrizioni caloriche, nel pomeriggio concedetevi un momento "dolce", con una classica fetta di pane e nutella o una tazza di cioccolata calda: vi rinfrancherà lo spirito e aumenterà la temperatura corporea!
  6. Bere tanto: l'idratazione è fondamentale!!!
  7. Trasformate la cucina in una attività di gruppo: la chiusura forzata in casa per via della neve rischia di trasformarsi in depressione, che espone l'organismo a malanni che normalmente supererebbe senza difficoltà; la compagnia e l'allegria vi faranno superare questo momento difficile con molta facilità!

 

Piada


Data pubblicazione:   10/02/12

Creato da:  Dott. Massimiliano Bellisario

 
 

Informazioni sullo studio

Dott. Massimiliano Bellisario

Medico di Famiglia

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