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Dr. Massimiliano Bellisario - Medico di Famiglia

Guida medica pratica

Le malattie

Caduta dei capelli: cosa occorre sapere

Caduta dei capelli: cosa occorre sapere

L'alopecia è la perdita dei capelli, totale o parziale, così come dei peli. Può avere carattere temporaneo o definitivo. Le conseguenze sono essenzialmente di ordine estetico e psicologico.

Come crescono i capelli?

Ogni capello presenta un ciclo vitale (compreso tra i 2 e i 7 anni). Nuove ricrescite sostituiscono dai 50 ai 100 capelli caduti quotidianamente. Durante lo stadio di crescita, il capello cresce di circa un centimetro al mese. La crescita viene meno nel corso degli ultimi tre mesi di vita del capello. A quel punto il capello cade e viene sostituito da un nuovo capello.

Qual è la causa dell'alopecia?

Con l'accezione generica di alopecia si è soliti identificare non solo la perdita dei capelli, bensì anche quella dei peli.
La caduta è dovuta all'età, a fattori genetici, nutrizionali, emotivi o a seguito di un'affezione localizzata o generalizzata.

Cos'è la calvizie?

La calvizie è la forma più diffusa di alopecia. Quest'ultima prende anche il nome di alopecia androgenetica. Si tratta di una patologia essenzialmente ereditaria.
Più frequente con l'invecchiamento, interessa principalmente gli uomini, in quanto legata agli ormoni maschili quali il testosterone. Si caratterizza per un'ampia porzione sprovvista di capelli alla sommità e nella parte posteriore del cranio.
Nella donna, l'alopecia si traduce nel diradarsi della capigliatura.

Quali sintomi occorre monitorare?

Un'abbondante caduta di capelli durante la doccia o il lavaggio con shampoo rappresenta un sintomo che di norma precede altre manifestazioni quali un'eccessiva produzione sebacea (capelli molto grassi), prurito a livello del cuoio capelluto, forfora o capelli spenti. La perdita di peli in altre parti del corpo è spesso preceduta o accompagnata da forfora, secchezza del derma e dolore molto localizzato.

Quali precauzioni occorre adottare?

Non esiste un metodo specifico per la prevenzione dell'alopecia, specie nel caso di calvizie ereditarie. Occorre tuttavia:

  • Rispettare alcune regole igieniche e alimentari.
  • Lavarsi regolarmente i capelli.
  • Non abusare di prodotti chimici (colorazioni, fissanti).
  • Evitare di spazzolare i capelli con eccessiva forza.
  • Seguire un regime alimentare normale, sano ed equilibrato, e assicurarsi il giusto apporto di magnesio, calcio, potassio, ecc.

Sono disponibili trattamenti specifici?

I trattamenti variano in funzione delle cause dell'alopecia, specie se la causa è associata a una malattia. Non apporta alcun beneficio trattare la caduta dei capelli se prima non si cura la malattia che è alla sua origine.
Alcuni trattamenti farmaceutici possono limitare la caduta dei capelli o contribuire alla ricrescita negli uomini.
Altri trattamenti sono più specifici per le donne, con particolare riferimento a determinati progestinici (pillola).
In presenza di patologie quali la tigna, un trattamento antifungino (funghi microscopici) può contribuire a curare l'affezione.

La chirurgia è efficace?

La tecnica più diffusa nel trattamento della calvizie è l'auto-trapianto. I capelli vengono prelevati a piccole ciocche sui lati e sul retro del cranio per poi venire reimpiantati sulla sommità del cranio stesso.

Che fare in caso di chemioterapia?

Alcuni trattamenti chemioterapici possono provocare una caduta significativa di capelli e peli (ivi incluse ciglia e sopracciglia).
Di norma, la ricrescita ha luogo nei mesi immediatamente successivi l'interruzione del trattamento. È sconsigliabile intraprendere un trattamento specifico per i capelli durante la somministrazione della chemioterapia. Anche un'igiene adeguata (spazzolare e lavare delicatamente i capelli) da sola può contribuire alla ricrescita.

La caduta dei capelli è spesso sintomatica di una malattia o di un disagio.
Laddove constatiate una caduta anomala di peli o capelli, consultate il vostro medico o un dermatologo prima di tentare un trattamento casalingo che potrebbe non avere i benefici sperati o addirittura rischiare di compromettere il trattamento della causa effettiva.

Redazione a cura di "Malice & Co. (Francia)". Traduzione e revisione a cura del Dott. Fabio Pilato.

 

Data pubblicazione:   24/03/11
 
 

Informazioni sullo studio

Dott. Massimiliano Bellisario

Medico di Famiglia

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