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Dr. Massimiliano Bellisario - Medico di Famiglia

Guida medica pratica

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Ho avuto un infarto: devo fare riabilitazione?

Ho avuto un infarto: devo fare riabilitazione?

Chi subisce un infarto miocardico è bene che si sottoponga ad un programma di riabilitazione, il cui scopo è quello di tornare più velocemente alle attività precedenti e di evitare eventuali recidive.

Perché devo seguire un programma di riabilitazione?

Dopo il ricovero, dovrete seguire un programma di riabilitazione per poter riprendere la normale attività il più rapidamente possibile. 
Ciò consente anche di fare il punto sui Vostri fattori di rischio cardiovascolare per evitare un nuovo infarto. Oltre alla fisiokinesiterapia, verranno considerati anche gli aspetti relativi al fumo, alla dieta e psicologici. 
Questa presa in carico da parte del medico ha lo scopo di valutare l’intensità dello sforzo che potete fare senza nuocere al Vostro cuore, e consentirà al medico curante di scegliere il programma più adatto alle Vostre attuali capacità.
L’esercizio fisico migliora la capacità respiratoria e quindi l’ossigenazione del sangue, rafforza l’azione della pompa cardiaca, contribuisce ad abbassare i valori glicemici, aumenta i valori del colesterolo “buono” (HDL) e migliora l’elasticità delle arterie.

Come si svolge la riabilitazione?

Prima di iniziare la riabilitazione, sarete sottoposti ad un test da sforzo al fine di stabilire la tipologia di allenamento più adatta. 
Gli obiettivi da raggiungere durante questa riabilitazione verranno definiti dallo staff medico e paramedico.

La riabilitazione si svolge in due fasi.

Al momento della dimissione dall’ospedale, presso un centro di riabilitazione cardiaca:

  • Questa fase ha lo scopo di aumentare la capacità di sforzo abituando il sistema cardiovascolare a compiere sforzi progressivamente maggiori.
  • Dovrete effettuare almeno tre sedute a settimana aumentando progressivamente l’intensità dello sforzo. Queste sedute prevedono degli esercizi di allenamento del muscolo cardiaco e dei muscoli del torace, delle spalle, delle braccia e delle gambe.

Una volta tornati a casa e per tutta la vita:

  • Questa fase è parallela alla ripresa dell’attività professionale e ha come scopo mantenere i benefici della riabilitazione iniziale.
  • Praticate un esercizio di resistenza (camminata veloce, nuoto, ciclismo, jogging…) al ritmo che preferite per almeno 30 minuti consecutivi, tre volte a settimana.
  • Potrete ricominciare a praticare altri sport (a livello non agonistico), purché non siano violenti. Il medico curante saprà darvi un consiglio.

Che tipo di esercizio fisico si raccomanda?

Sono molto adatti gli sport di resistenza “dolce”, ad esempio camminata veloce, ciclismo o nuoto, in quanto esercitano un’azione di protezione del cuore. Rivolgetevi al medico curante o al cardiologo per un consiglio.
È fondamentale scegliere un’attività che Vi piaccia per poterla proseguire a lungo termine.

Quali precauzioni devo prendere?

  • Tutti gli esercizi devono essere eseguiti senza che sopraggiungano difficoltà di respirazione o affaticamento.
  • Non superate i limiti stabiliti dal cardiologo e tenete sotto controllo il polso in modo sistematico, meglio ancora se utilizzando un cardiofrequenzimetro.
  • Portate sempre con Voi un derivato del nitrato in compresse sublinguali o spray.

 

La riabilitazione cardiaca in seguito ad infarto consente di ritornare il più rapidamente possibile ad un’attività fisica normale nelle migliori condizioni di sicurezza e consente di ridurre così il rischio di eventuali recidive.

Data pubblicazione:   20/02/13

Creato da:  Dott. Massimiliano Bellisario

 
 

Informazioni sullo studio

Dott. Massimiliano Bellisario

Medico di Famiglia

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