Ai contenuti
Sei in:  Home page  > Consigli pratici  > Memoria

Consigli pratici

Memoria

TEMERE I PROBLEMI DI MEMORIA

TEMERE I PROBLEMI DI MEMORIA

La memoria è un processo complesso che chiama in gioco numerose strutture cerebrali. La vecchiaia, una malattia o un trauma possono comprometterne il funzionamento


È normale dimenticare le cose?

La dimenticanza è un normale processo di selezione delle informazioni. Non c'è bisogno di conservare dati inutili.
Può tuttavia accadere che questo meccanismo s'inceppi a causa di uno specifico fenomeno. Ecco quindi il vuoto di memoria. Si tratta di uno stato confusionale che può essere provocato da una carenza di sonno, da un sovraffaticamento, da un consumo eccessivo di alcol, stupefacenti (droghe) o di alcuni farmaci.
Viceversa, laddove la dimenticanza sia selettiva (periodo preciso) o interessi una specifica funzione (linguaggio), allora potrebbe trattarsi di un problema neurologico.
I problemi variano a seconda dell'area del cervello danneggiata.

Quali sono i sintomi dei problemi di memoria legati ad un disordine neurologico?

  • Amnesia retrograda. Questo sintomo si manifesta sotto forma di un'incapacità di ricordarsi fatti passati da lungo tempo, pur mantenendo intatti i ricordi recenti. Esempio: il soggetto non è in grado di ricordare il nome dell'animale domestico che aveva da bambino o l'indirizzo della sua prima casa, ma conosce la data odierna.
  • Amnesia anterograda. I fatti più recenti non permangono nella memoria, a differenza dei ricordi di vecchia data. Esempio: il soggetto non è in grado di ricordare il film appena visto. Ricorda tuttavia alla perfezione la propria data di nascita.
  • Amnesia lacunare. La perdita della memoria interessa uno specifico intervallo temporale. Esempio: il soggetto ha dimenticato un lasso di alcuni minuti, ore o giorni. Ricorda tuttavia periodi precedenti e i nuovi eventi vengono correttamente archiviati nella sua memoria.
  • Amnesia selettiva. Si manifesta con problemi di linguaggio e perdite di vocaboli. Esempio: il soggetto non ricorda il significato di una parola comune come "caffettiera".
  • Tali fenomeni possono prodursi a fronte di un trauma fisico (incidente, coma) o di un trauma psicologico o ancora a seguito di una malattia (alcolismo cronico).

Quali sono i disturbi di memoria legati all'età?

  • L'ictus amnesico. Si tratta di un'improvvisa perdita della memoria che interessa luoghi e date. Questo tipo di disturbo si protrae alcune ore per poi scomparire altrettanto improvvisamente senza lasciare conseguenze. Esempio: il soggetto è disorientato e pone più volte la medesima domanda. Successivamente il disturbo scompare e il soggetto si riprende completamente.
  • La malattia di Alzheimer. Gradualmente, si produce un'amnesia progressiva ed i ricordi più recenti scompaiono, mentre i più datati sono di norma quelli meglio conservati. Il soggetto è vittima di uno stato d'ansia, se non addirittura di uno stato depressivo.

Questi disturbi della memoria hanno importanti conseguenze sulle attività quotidiane e sull'autonomia del soggetto che ne soffre.

Per limitare al minimo questi fenomeni, è bene dormire in modo corretto, ridurre il ricorso ai farmaci ed evitare stress e sovraccarico.
La dimenticanza può rivelarsi problematica qualora non si tratti più di un fenomeno cosciente o sia successiva ad un trauma. È bene quindi consultare immediatamente un medico.
Nel caso in cui uno dei vostri cari soffra di disturbi della memoria, contattate il suo medico curante affinché possa procedere ad un controllo nel corso di una visita. Sono spessi i parenti più prossimi quelli che meglio degli altri possono individuare i primi sintomi della malattia di Alzheimer.

Redazione a cura di "Malice & Co. (Francia)". Traduzione e revisione a cura del Dott. Fabio Pilato.

Data pubblicazione:   21/02/12
Data di modifica:  24/03/11
 
 

Informazioni sullo studio

Dott.ssa Antonella Stella

Psichiatria

Ulteriori dettagliContattami

Questo sito non deve essere utilizzato in sostituzione delle visite mediche.