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Dr Andrea Martinez -Omeopatia e Medicine integrate

Guida medica personale

Omeopatia

Dieci Domande sull'Omeopatia

Dieci Domande sull'Omeopatia

 Da oltre due secoli migliaia di medici curano con l'Omeopatia milioni di pazienti in tutto il mondo, eppure rimangono molti dubbi, cerchiamo di rispondere ai più comuni con alcune informazioni di base.

Cos’è l'omeopatia :

La Medicina Omeopatica è un metodo clinico e terapeutico che esamina il paziente nella sua globalità prendendo in considerazione allo stesso tempo sia gli aspetti fisiologici, anatomici, costituzionali, ereditari, sia quelli temperamentali, emotivi, mentali. 

Il medico omeopatico si distacca dall’interpretazione meccanicistica della fisiologia e mantiene nell’ascolto dei sintomi anche il mondo emozionale e psichico.

Difatti sono queste le dimensioni che distinguono negli esseri umani sia la manifestazione della malattie, che il raggiungimento della salute. 

L’omeopatia moderna nasce grazie al dr. Samuel Hahnemann  alla fine del ‘700 ed ha quindi più di due secoli di storia. Da una recente indagine sappiamo che è usata abitualmente dal 35% dei cittadini europei, ma che solo due italiani su dieci approfittano di questa possibilità di cura e prevenzione.* (progetto CAMbrella dell'Unione Europea, un network per lo studio delle Medicine Complementari e Alternative, 2012)

Ma già agli albori della medicina, si trovano esempi di questa nozione: sia nei testi Ayurvedici che in Ippocrate, vengono distinti più metodi di cura della malattia, sia mediante l’opposizione ai sintomi (detta allopatia) che ‘omeopaticamente’ ovvero “similia similibus curantur”.

Nei giorni nostri è stata indicata dall’opinione pubblica come ‘Maestra’ tra le medicine dolci, tanto che spesso è intesa la medicina olistica nel suo insieme come “omeopatica”.
Secondo Ciro D’Arpa, presidente della Società Italiana Medicina Omeopatica, l’adozione dell’Omeopatia in prevenzione sarebbe il suo uso principe, evitando ai pazienti, bambini o adulti, quel sovraccarico di medicinali che può alla lunga provocare da sé altre patologie.
Fondamentale per la sua promozione è l’integrazione, infatti, sarebbe il 40% a usarla se fosse prescritta nell’ambito del SSN. (* Cambrella, 2012). 

In Italia due realtà di successo si trovano nelle ASL di Lucca e di Pitigliano, dove sono stati avviati ormai da alcuni anni due ambulatori omeopatici. Qui è grandemente aumentato il numero di pazienti che integrano l’omeopatia nel loro stile di vita.

 

Come nasce l’Omeopatia? 

L'Omeopatia nasce in Germania, grazie al dottor Samuel Hahnemann, medico. Hahnemann osservò tramite sperimentazioni la "legge dei simili", studiando gli effetti di centinaia di principi attivi e individuando la correlazione esistente fra il quadro di sintomi prodotti da ciascuno e l'insieme dei sintomi del malato. Una sperimentazione ante litteram, pur senza il protocollo “in cieco”.  Vediamo che l'Omeopatia nasce alla fine del '700, da allora si è diffusa ovunque, sebbene si trovino diversi gradi di integrazione, a seconda dei luoghi e delle epoche. Per esempio in Francia e in Germania è inserita nel SSN a livello nazionale. In Gran Bretagna esistono strutture ospedaliere (vedi Royal London Homeopathic Hospital) con unità dedicate alla medicina omeopatica. In India è sviluppata e protetta dallo stato al pari con le medicine tradizionali indiane e sono diffuse le cliniche omeopatiche. Potremmo dire che sia l’Omeopatia, la vera Medicina Tradizionale Europea, stante che medicinali e metodo sono rimasti pressoché intatti per oltre due secoli, mentre antibiotici e trial clinici datano solo alla metà del ‘900.

 

E’ sicura l’Omeopatia?

A tutt’oggi non si riscontrano casi di patologie iatrogene causate dalla somministrazione di medicinali omeopatici. Rimangono come aneddotica dei casi in cui vi è stato il peggioramento dello stato di salute, causato però dalla sospensione della terapia precedente. D’altra parte in ognuno di questi casi era coinvolta una figura non medica, in Germania p. es. fu un naturopata (Heilpraktiker) ad agire in maniera tanto imprudente.

I medicinali omeopatici sono sicuri perché nei casi in cui il principio attivo sia una sostanza in origine tossica (sia minerale, che vegetale o animale) questi sono prodotti in diluizioni tali da eliminare ogni rischio per essere poi usati anche in gravidanza e in allattamento.

In fondo i principi alla base della ricerca di Hahnemann furono proprio la SICUREZZA e l’EFFICACIA, mancanti nelle terapie comuni del suo tempo.

 

L’Omeopatia cura con le erbe?

Come abbiamo detto all’inizio, l’Omeopatia è stata eletta maestra e ‘contenitore’ delle diverse terapie integrate. Molte persone per esempio confondono l'Omeopatia con l’Erboristeria.  

Le differenze sono molte: senza nulla togliere a quest’antica e rispettabile pratica, va precisato che il medico omeopatico non utilizza soltanto rimedi vegetali, e che i criteri diagnostici su cui si basa la scelta dei medicamenti e la preparazione degli stessi, seguono un metodo diverso rispetto a quelli della Erboristeria. Altrettanto si può dire dell’Ayurveda, dei Fiori di Bach, della Gemmoterapia etc.

 

Bisogna crederci perché funzioni?

Si tratta di due campiche vanno distinti: ricordiamo che vi sono stati santi che si sono rivolti al medico o al chirurgo durante la loro missione, come anche medici che poi sono stati fatti santi.

Fatta questa doverosa premessa, diciamo che L'Omeopatia è efficace a prescindere dall’investimento emotivo e che sebbene sia nata prima degli antibiotici e della ricerca scientifica controllata, lo sviluppo odierno dell’omeopatia passa attraverso la ricerca con trial clinici in cieco.

Come esempio possiamo portare tutta la linea degli allevamenti biologici in cui si curano omeopaticamente anche gli animali (Omeopatia Veterinaria), come pure la Omeopatia Neonatale e Pediatrica.  Questo ci mostra che fede o suggestione possono aiutare la compliance, certo, ma è il rigore del metodo che porta a quei risultati necessari alla difesa della salute, che sia dell’uomo, del bambino o degli animali.

 

Come sono prodotte le medicine omeopatiche?

Come le altre medicine, si ottengono attingendo ai tre regni: minerale, vegetale e animale, ciò che cambia è il processo cui vengono sottoposti i principi attivi. (P.A.)

Queste sostanze sono modificate mediante un processo di diluizione e succussione in cui parallelamente alla riduzione della quantità del P.A. cambiano le proprietà biologiche, acquisendo la capacità di curare quei sintomi che in grandi quantità provocano. La medicina si può trovare poi in forma liquida o depositata su granuli di lattosio o saccarosio. ( REF _Ref246249726 \h Figure 1)

Sono distribuite in farmacia, e la prescrizione è un atto medico, riservato ai laureati in Medicina e Chirurgia, abilitati alla pratica e iscritti nell'Albo dell'Ordine di appartenenza. I medici che abbiano seguito un corso che rispetti determinati criteri richiedono poi l’iscrizione nel registro dei medici omeopatici dell’ordine di appartenenza.

Il Ministero della Sanità italiano, accogliendo le direttive CEE, ha ufficialmente riconosciuto come medicinali a tutti gli effetti anche le medicine omeopatiche.  Come tali sono sottoposte ai procedimenti di registrazione necessari all'inserimento nella Farmacopea Ufficiale Italiana e le spese sostenute dai pazienti sono deducibili, al pari degli altri medicinali.

Succussione

Succussione


 

In fin dei conti non è un po’ una moda? 

Tutt'altro: sono ormai due secoli che medici di tutto il mondo usano l’omeopatia nella loro pratica.  Come in altri casi nella storia della medicina, il progresso della ricerca è ostacolato dalla cultura dominante. Nonostante non siano spiegati fino in fondo i meccanismi sottostanti all’azione dei medicinali omeopatici, le evidenze cliniche sono state tali da giustificare il loro uso sin dalla prima fase.

 

Va bene anche per i bambini?

L’omeopatia ha delle risposte per qualunque età della vita, ma l'infanzia in modo particolare, rappresenta l'età ideale per questo tipo di cura. 

L'organismo dei piccoli pazienti reagisce prontamente allo stimolo, questo permette lo sviluppo delle proprie difese e porta benefici duraturi, quindi il bambino sarà meno suscettibile ad ammalarsi. La cura omeopatica inoltre è per loro gradevole e ben accetta.

 

E’ una medicina preventiva?

La vera prevenzione consiste nel curare la predisposizione alla malattia.

La visita permette al medico preparato di capire quali siano le tendenze patologiche del paziente, cioè verso quali disturbi sia predisposto.

Nell’individuare la costituzione del paziente il medico è tenuto a consigliare il paziente per soddisfare le esigenze della sua costituzione, anche con indicazioni di igiene (sonno, dieta, esercizio fisico) ed a guidarlo verso uno stato di salute e di benessere psico-fisico, ovvero l’obbiettivo indicato dall’O.M.S. per la professione medica.

 

Data pubblicazione:   26/11/13

Creato da:  Dott. Andrea Martinez

 
 

Informazioni sullo studio

Dott. Andrea Martinez

Omeopatia e Medicine Integrate

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